Spaghetti con crema di pecorino romano, granella di noci, tartare di gamberoni profumata al basilico e senape…

Oggi avevo voglia di qualcosa di fresco, mi sono recato in pescheria ed ho trovato dei fantastici gamberoni che non vedevano l’ora di essere mangiati crudi. Ma avevo anche voglia di pasta, così ho pensato di unire le due cose in un unico piatto legando il caldo di un piatto di spaghetti al crudo del gamberone con la freschezza della senape e del basilico. Buona serata a tutti.

Ingredienti per 4 persone
400 g di spaghettoni
20 foglie di basilico
6 gamberoni
20 g di pecorino romano
2 cucchiaini di salsa di senape
10 gherigli di noci
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Pulite i gamberoni eliminando il guscio ed il carapace. Riduceteli a tartare e condite con un filo d’olio, il basilico tagliato a striscioline, la senape, poco pepe e un pizzico di sale. Mescolate bene e lasciate riposare in frigo 20 minuti.

Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata.

Prendete una bacinella, aggiungete il pecorino, un filo d’olio evo e poca acqua di cottura della pasta fino a creare una salsa cremosa.

Prendete i gherigli di noci, metteteli in un mini mixer e tritate finemente.

Scolate la pasta al dente e mettetela nella bacinella con la crema di pecorino. Mantecate energicamente con l’aiuto di un forchetta.

Mettete gli spaghetti con la crema di pecorino in un piatto, aggiungete la tartare di gamberoni profumata alla senape e basilico e spolverate con i gherigli di noce tritati.

…Buon Appetito…

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Radicchio e soncino con scamorza alla piastra, code di gambero, datterini e senape al miele…

Finalmente dopo tanta pastasciutta arriva una bella insalatina, qualcosa di leggero, sfizioso e che può stuzzicare gli amanti delle ricette semplici e veloci. Per un risultato ancora più gustoso vi consiglio di condirla con la mia delicatissima salsa alla senape e miele. Buona serata a tutti…la mia sarà sicuramente splendida perché vado a mangiare nello spettacolare castello Malvezzi a Brescia con la mia dolce metà.

Ingredienti per 4 persone
100 g di soncino
100 g di radicchio rosso
200 g di scamorza affumicata
24 code di gambero
20 pomodori datterini
10 cucchiai di salsa di senape
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di aceto di mele
Olio evo
Sale

Preparazione
Pulite bene le insalate e tagliate il radicchio rosso a pezzetti piccoli. Mettete in una bacinella aggiungendo i datterini tagliati a metà, un pizzico di sale e un filo d’olio. Mescolate bene il tutto e mettete da parte.

Pulite le code di gambero eliminando il guscio e incidendoli sul dorso per togliere il filettino nero. Fateli bollire in abbondante acqua poco salata per 3 minuti circa e raffreddateli sotto l’acqua fredda.

Mettete nel bicchiere del mixer la senape, il miele, l’aceto di mele ed un filo d’olio. Frullate con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una salsa cremosa.

Scaldate una piastra e fateci sciogliere leggermente la scamorza affumicata tagliata a fette dello spessore di un 1,5 cm, ci vorrà circa un minuto per lato.

Mettete l’insalata come base del piatto, nel centro la scamorza affumicata alla piastra, intorno le code di gambero e aggiungete a piacere la salsa di senape al miele.

Buon Appetito

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Coppa di maiale marinata nel Rub Italoamericano, cotta a bassa temperatura nella birra scura…

Prima vi ho dato la ricetta del rub Italoamericano, ora voglio dirvi come poterlo usare al meglio con una ricetta abbastanza semplice, anche se però ha dei tempi di preparazione molto lunghi…ma non vi dovete preoccupate, perché la maggior parte del lavoro lo farà il frigo ed il forno, voi dovrete solo attendere. Potrete andare a dormire e vi alzerete al mattino con la pappa pronta. Buona serata a tutti…

Ingredienti per 10 persone
3 kg di coppa di maiale
2 litri di birra scura (guinness o simile)
40 g di burro
150 g di senape piccante o non
2 cipolle bianche
Olio evo

per il rub Italoamericano

Preparazione
Per prima cosa preparate il rub Italoamericano

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Prendete la carne ed eliminate il grasso in superficie più duro. Incidetela leggermente creando dei tagli a croce.

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Cospargetela di senape e massaggiate bene. Aggiungete il rub e massaggiate nuovamente con delicatezza. Avvolgete nella pellicola trasparente e lasciate marinare in frigo per 72 ore.

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Togliete la carne dal frigo almeno un ora prima di cuocerla. Mettete il burro, l’olio e la cipolla tagliata grossolanamente in una casseruola con i bordi alti. Lasciate soffriggere e aggiungete la carne che dovrà rosolare per almeno 5 minuti per lato.

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Ora aggiungete la birra scura e lasciate andare ad ebollizione.

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Spegnete la fiamma, coprite la casseruola con la carta stagnola sigillando bene i bordi e chiudete con il coperchio. Infornate a 60/70° per 12 ore, a metà cottura girare la carne.

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Lasciate raffreddare la coppa di maiale per altre 6 ore a temperatura ambiente con coperchio chiuso. Tagliate la carne a fette e fate riscaldare nel loro sughetto alla birra.

…Buon Appetito…

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Involtini di pollo speziato e porchettato ripieno di scamorza e rucola con salsa alla senape…

Ieri sera ho fatto da baglio al mio cuginetto Marchino, direi di essere stato un super baglio in quanto gli ho preparato una deliziosa cena, seguita da film, patatine e cornetto gelato…insomma avrà fatto gli incubi tutta la notte. Stasera cena con gnocco fritto e salumi in un altro locale molto particolare, sempre a Brescia, sempre all’interno di una chiesetta sconsacrata…

Ingredienti per 4 persone
600 g di petto di pollo fette
150 g pancetta affumicata
100 g scamorza affumicata
50 g rucola
50 ml di panna liquida
1/2 bicchiere di vino bianco
q.b. di farina di semola rimacinata
2 cucchiai di senape
q.b. di salsa Worcestershire
Timo
Majorana
rosmarino
Salvia
Senape
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Battete con un batticarne le fette di pollo. Metteteci in mezzo una fetta di scamorza affumicata, la rucola, chiudete ad involtino e arrotolateci intorno le fette di pancetta per sigillare i bordi.

In una bacinella mettete la semola rimacinata, un trito di timo, majorana, rosmarino, salvia, sale grosso e passateci gli involtini ricoprendoli bene con la panatura.

Prendete una padella, aggiungete un filo d’olio e fateci rosolare gli involtini 3 minuti per lato. Sfumate con il vino bianco e una spruzzata di salsa Worcestershire, lasciate evaporare e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere 10 minuti a fiamma bassa girando di tanto in tanto.

Nel frattempo prendete la panna liquida e stemperateci dentro due cucchiai di senape.

Quando la carne sarà tenera aggiungete la panna con la senape e lasciate ritirare il tutto. Servite caldo con della rucola messa sopra a decorare.

N.b. La panna non è indispensabile, potete evitare di metterla se la dieta ve lo richiede.

…Buon appetito…

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Spaghetti alla sogliola con crema di senape, capperi e pecorino romano…

Buongiorno a tutti, il piatto di oggi è molto simile ad una mia vecchia ricetta di “inizio blog”, ma è più elaborata e con le dosi esatte. Naturalmente sapere le dosi è importante, ma come vi dico sempre, dovete fidarvi di più del vostro istinto, del vostro assaggio, del vostro occhio…solo così imparerete come si cucina. Sogliola, senape, capperi e pecorino romano, in tripudio di gusto che spesso è presente nella mia casa. Stasera andrò per la mia terza volta al ristorante Kanton di Capriate S. Gervasio, dove il mio amico Zu ci ha promesso un viaggio culinario in Cina di oltre 12 portate, consiglio spesso un ristorante, ma di rado ci torno tre volte in poco tempo…

Ingredienti
400 g di spaghetti
300 g di filetti di sogliola
30 g di senape dolce
15 g di capperi sotto sale
10 g di pecorino romano
Semola rimacinata di grano duro
1/2 bicchiere di vino bianco
Burro
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata.

Prendete i capperi e dissalateli sotto l’acqua fredda corrente. Metteteli nel bicchiere del mixer con la senape e il pecorino romano. Aggiungete 4 cucchiai di olio evo e frullate con il frullate ad immersione. Aggiungete poca acqua di cottura della pasta fino ad ottenere una salsa cremosa.

Prendete i filetti di sogliola, controllate che non ci siano lische e fateli a cubetti. Passateli nella semola rimacinata di grano duro ed eliminate quella in eccesso.

Prendete una pentola, metteteci un filo d’olio, una noce di burro e fateci dorare l’aglio privato della buccia. Aggiungete la sogliola e fate saltare 3/4 minuti. Aggiustate di sale e pepe. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare.

Scolate la pasta al dente e buttatela in padella mantenendo poca acqua di cottura. Aggiungete la salsa e fate saltare poco tempo fino a che la salsa non si sarà amalgamata con gli spaghetti. Spegnete la fiamma, impiattate e servite.

Buon Appetito

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Sovracosce di tacchino disossate marinate nella senape e nel sale affumicato…

Ricetta semplice, veloce (escludendo la marinatura) e gustosa. Avevo voglia di carne bianca, ma purtroppo tutti i petti di pollo erano esauriti e la fesa di tacchino era leggermente gialla, così mi sono lasciato tentare dalle sovracose di tacchino disossate. All’apparenza sembrano molto grasse, ma in realtà non lo sono. Un abbinamento semplice reso unico dal gusto del sale affumicato, dall’acido della senape e dalla leggerezza di un buon olio extravergine di oliva.

Ingredienti per 4 persone
800 g di sovracosce di tacchino
q.b.di senape dolce
q.b.sale affumicato
Olio evo

Preparazione
Prendete le sovracosce di tacchino, cospargetele d’olio evo, senape dolce e sale affumicato. Massaggiate delicatamente la carne e lasciatele riposare 2 ore in frigo avvolti nella pellicola trasparente.

Mettete una griglia in ghisa o padella antiaderente sulla fiamma, quando sarà caldissima e fumante mettete a cuocere la carne.

La carne andrà cotta 15 minuti circa, girandola di tanto intanto.

Servite con un filo d’olio e qualche carciofo saltato in padella.

…Buon Appetito…

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Involtini che sorpresa e fave croccanti…

Il nome completo del piatto sarebbe stato: “Involtini di fesa di tacchino porchettati con provolone e senape piccante cotti nella birra doppio malto sopra fave croccanti e pancetta”, ma come avrete notato sarebbe stato troppo lungo e noioso. Così ci ho pensato bene e dopo aver assaggiato il piatto ho detto:”che sorpresa” è da qui è nato il nome della ricetta. Quindi provate perché è un piatto davvero fenomenale, nato dall’insieme di diverse ricette tutte rivisitate.

Ingredienti per 4 persone
400 g di fesa di tacchino a fette
100 g di provolone piccante
100 g di pancetta tesa dolce
Q.b. Di senape piccante
1 bicchiere di birra doppio malto
Olio evo
Sale
Pepe

Per le fave croccanti
800 g di fave fresche
50 g di pancetta tesa dolce
Olio evo
Burro
Sale
Pepe

Preparazione
Prendete la fesa a fette e da ogni fetta ricavate due parti. Metteteci all’interno un pezzo di provolone piccante e un cucchiaino di senape distribuendola bene sulla carne. Create un involtino arrotolando su se stessa la carne e usando la pancetta, girata tutta intorno, andate a chiuderlo.

Scaldate un filo d’olio in padella e scottateci 2 minuti per lato gli involtini. Ora sfumate con un bel bicchiere di birra, abbassate la fiamma e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere 10 minuti girandoli di tanto in tanto.

Prendete le fave, sbucciatele e lavatele bene. Lessatele in abbondante acqua poco salata per 15/20 minuti. Scolatele e raffreddatele subito sotto l’acqua fredda. Prendete una padella, aggiungete una noce di burro e fateci rosolare la pancetta. Aggiungete le fave bollite e fate saltare a fiamma viva per 5 minuti.

Servite gli involtini sul letto di fave croccanti cosparsi d’intingolo saporito alla senape e provolone scaturito durante la cottura dalle carne con la birra.

Buon Appetito

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