Gnocchi di farro e nero di seppia con astice e pomodorini…

Ieri ho preparato gli gnocchi di farro e nero di seppia, ma non vi ho detto come condirli, quindi vi propongo un abbinamento semplice e molto saporito. Potete utilizzare degli astici vivi, oppure surgelati. Inutile dirvi che la prima soluzione è la più dispendiosa, ma anche la più saporita, mentre la seconda è più economica, ma più “gommosa”. In entrambi i casi, ascoltando i miei suggerimenti, potrete ottenere degli ottimi risultati. Buona giornata a tutti…

Ingredienti per 4 persone
4 astici vivi da 400 g cad.uno oppure (4 astici surgelati in tubo)
20 pomodori datterini
1/2 peperoncino fresco
Aglio
Olio evo
Sale

Gnocchi di farro e nero di seppia

Preparazione
Preparate gli gnocchi di farro e nero di seppia

ASTICI VIVI: Dividete gli astici a metà nel senso della lunghezza partendo con un colpo secco alla testa in modo da non farlo soffrire e con un batticarne schiacciate le chele senza farle staccare cosicché quando andrete a mangiarle non farete fatica a staccare la polpa.

ASTICI SURGELATI IN TUBO:
Fate sgelare gli astici in frigo per 24 ore. Sbollentateli per 5 minuti in acqua bollente, toglieteli dalla pentola e lasciateli raffreddare. Divideteli a metà nel senso della lunghezza e con un batticarne schiacciate le chele senza farle staccare cosicché quando andrete a mangiarle non farete fatica a staccare la polpa. L’acqua di sbollentatura degli astici utilizzatela per cuocerci i gnocchi.

Mettete in una padella abbondante olio evo, uno spicchio d’aglio tritato fine insieme al peperoncino e lasciate soffriggere. Aggiungete gli astici dalla parte della polpa e lasciate rosolare. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà, aggiustate di sale, pepe e lasciate cuocere altri 5 minuti.

Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata, appena verranno a galla fateli saltare in padella con il sugo d’astice.

…Buon Appetito…

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Gnocchi di farro e nero di seppia…

E come ogni domenica proverò a stupirvi con un piatto particolare e molto gustoso. Oggi ho sperimentato degli gnocchi di farro e nero di seppia. I miei commensali hanno approvato la ricetta, sopratutto perché accompagnata da un sughetto all’astice per niente male…ma questa è un altra storia…buona domenica a tutti…

Ingredienti
1 kg di patate
200 g di farina 00
200 g di farina di farro
8 g di nero di seppia
1 uovo
Sale

Preparazione
Pulite le patate e senza sbucciarle mettetele in una padella piena di acqua fredda. Fatele bollire per 30/40 minuti in base alla loro dimensione (dovranno avere tutte la stessa dimensione). Quando saranno cotte togliete la buccia e senza farle raffreddare schiacciatele con lo schiacciapatate nella bacinella della planetaria o una ciotola per chi impasta a mano.

Nella bacinella della planetaria dove avete schiacciato le patate aggiungete le farine setacciate, l’uovo, il nero di seppia e un pizzico di sale. Azionate la planetaria massimo a 3 e fate amalgamare bene tutti gli ingredienti per 5 minuti fino ad ottenere un composto solido e morbido.

Sulla spianatoia mettete un po’ di farina e formate dei filoni con l’impasto di 2 cm di spessore (Se l’impasto è troppo molle aggiungete della farina). Iniziate a tagliare ogni 2 cm formando gli gnocchi. Riponeteli su di un vassoio infarinato per non farli attaccare.

Gli gnocchi dovrete lessarli in abbondante acqua salata fino a che non verrano a galla.

…Buon Appetito…



Carnaroli al nero di seppia, dadolata di zucca e calamari arricciati…

La zucca con il nero di seppia? All’inizio ero molto diffidente, cercando in internet non ho trovato molti riscontri e quindi ho pensato che forse non era un giusto abbinamento, ma poi ho deciso di provarci comunque perché solo così avrei potuto dire:”Buono” – “Cattivo”. La prima fase della realizzazione era perfetta, ma poi, appena aggiunta la zucca e assaggiato ho detto:”No…il salato della seppia stona con la zucca”. Non mi sono dato per vinto e a cottura terminata, dopo aver assaggiato nuovamente, mi sono ricreduto e ho capito di aver azzeccato uno nuova ricetta. Vi avevo promesso una ricetta nuova? Eccola…

Ingredienti per 4 persone
400g di riso carnaroli
2 bustine di nero seppia
4 calamari medio grandi
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
30 gr di burro
Olio evo

per il brodo leggero
1 mazzetto di prezzemolo
2 spicchi d’aglio
1 cipolla bianca piccola
Sale grosso
Scarti del calamaro

Preparazione
Iniziate preparando il brodo: fate bollire in una pentola abbondante acqua salata con il ciuffo di prezzemolo, l’aglio con la buccia diviso in due parti, metà cipolla con la buccia e gli scarti del calamaro. Portate ad ebollizione e fate cuocere 15 minuti a fiamma bassa.

Mettete 10 g di burro in una pentola, un filo d’olio, l’aglio tritato fine e fate soffriggere. Pulite i calamari, incidete la sacca e apriteli, tagliati in 6 pezzi quadrati e fateli saltare nel soffritto d’aglio. Quando il calamaro inizierà ad arricciarsi salate, pepate e sfumate con il vino bianco. Appena sarà evaporato quasi del tutto utilizzando un ragno togliete i calamari e mettete da parte.

Mettete a tostare il riso per due minuti in questo sughetto e poi iniziate ad aggiungere il brodo caldo (non sfumate con il vino che non serve), dopo 5 minuti stemperateci all’interno il nero di seppia e mescolate bene fino a che non vi sembrerà di avere una pentola piena di pece.

Dopo altri cinque minuti aggiungiamo la zucca tagliata a piccoli cubetti, i calamari arricciati e completiamo la cottura aggiungendo la giusta quantità di brodo.

Spegnete la fiamma, aggiungete il restate burro, un goccio d’olio a filo e mantecate energicamente per due minuti. Coprite con un coperchio e lasciate riposare 2 minuti.

Servite su di un piatto largo in modo da far appiattire bene il riso.

…Buon appetito…

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Trofie al nero di seppia con calamari, gamberi rossi di Sicilia e pomodoro in salsa…

Mare mare mare…a Rapallo non ho resistito e appena ho visto pesce fresco e pasta fresca sono impazzito e ho dovuto progettare il pranzo, pur sapendo che la mia ragazza mi avrebbe ucciso all’idea di pulire, perché i patti sono chiari, chi cucina non pulisce…perché chi pulisce mangia bene…

Ingredienti
Trofie al nero di seppia
Calamari
Gamberi rossi di Sicilia
Salsa di pomodoro
Aglio
Cipolla novella
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Mettete a bollire abbondante acqua salata.

Procedete alla preparazione del fumetto di pesce.

Prendete una pentola, metteteci mezzo spicchio d’aglio tagliato a rondelle sottilissime, come nel film Goodfellas, poca cipolla e lasciate soffriggere. Aggiungete i calamari precedentemente puliti e tagliati a rondelle di circa 2mm, fateli rosolare due minuti per lato, salate, pepate e sfumate con il vino bianco.

Aggiungete la salsa di pomodoro, il fumetto di pesce e i gamberi rossi di Sicilia. Lasciate cuocere 5 minuti senza fare rapprendere il sugo aggiungendo poca acqua.

Lessate le trofie al dente e fatele saltare nel sugo.

…Buon appetito…

N.b. Se non trovate le trofie, cambiate pasta…

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Casarecce al nero di seppia con ragù di pesce spada e pesto di pomodori verdi

Una ricetta gustosa nata quasi per caso, da quando ho iniziato il blog cerco negli angoli più remoti della mia dispensa qualche ingrediente che probabilmente è stato abbandonato da tempo e infatti dietro a vasetti di dubbia provenienza mi sono ritrovato faccia a faccia con delle bustine di nero di seppia, provenienti, probabilmente, da qualche cesto natalizio.
Un ingrediente unico, che sprigiona tutto l’aroma del mare…e quindi mi sono dato da fare…

Ingredienti
Casarecce
Filetto di pesce spada
Nero di seppia liquido in bustina
Pomodori verdi
Basilico
Aglio
Vino bianco
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Lessare la pasta in abbondante acqua salata.

Mettere una padella sul fuoco e farci imbiondire uno spicchio d’aglio diviso in due; tagliare a dadini il pesce spada e aggiungerlo in padella, dopo pochi minuti salarlo, peparlo e sfumarlo con il vino bianco, fare evaporare e togliere dal fuoco.

Nel frattempo tagliare i pomodori e inserirli nel mixer con olio, parmigiano, sale e basilico fresco (chi vuole anche un pezzo di aglio) e frullare il tutto grossolanamente.

In un pentolino versare dell’acqua non salata, portare a ebollizione e spegnere aggiungendo una bustina di nero di seppia avendo cura di farlo sciogliere bene.

Scolare la pasta a metà cottura e metterla nella padella con il pesce spada, lasciare cuocere aggiungendo il brodo caldo al nero di seppia fino a terminare la cottura.

Impiattare aggiungendo a piacimento il pesto di pomodori verdi e una foglia di basilico.

…Buon appetito…

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