Conchiglioni al forno con cuore di burrata e ragù bianco…

Cosa sono i conchiglioni? Naturalmente non sono cruditè di mare, ma semplicemente un tipo di pasta molto buona da farcire e accompagnare con sughi gustosi, come ad ad esempio il mio di oggi…Buona serata a tutti.

Ingredienti per 6/8 persone
500 g di conchiglioni
500 g di carne macinata di manzo
300 g di burrata
250 g di zucchine
150 g di speck
200 ml di panna
60 g di parmigiano reggiano
1/2 bicchiere di vino bianco
1 scalogno
Olio evo
Burro
Sale
Pepe

Preparazione
Lessate i conchiglioni in abbondante acqua salata. A metà cottura scolateli e raffreddateli sotto l’acqua fredda corrente.

Prendete le zucchine e tritatele fini con il mixer. Fatele saltare in padella con un filo d’olio per pochi minuti e togliete.

Aggiungete ancora un filo d’olio e fateci soffriggere lo scalogno diviso a metà, quando sarà dorato togliatelo e aggiungete lo speck a cubetti. Lasciate dorare e aggiungete la carne macinata. Quando inizierà a prendere colore sfumate con un bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare.

Aggiungete le zucchine, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere a fiamma bassa con coperchio per 10 minuti.

Aggiungete la panna e metà del Parmigiano Reggiano, lasciate cuocere 2 minuti e togliete dal fuoco.

Prendete i conchiglioni e con le mani metteteci all’interno la burrata spezzettata. Imburrate una pirofila capiente da forno e adagiateci i conchiglioni ripieni di burrata con il buco verso l’alto.

Proseguite fino a che la pirofila non sarà piena e aggiungeteci sopra il ragù bianco facendolo cadere in tutti i buchi e ricoprendo la pasta.

Cospargete con il parmigiano reggiano, qualche noce di burro e infornate in forno già caldo a 200° per 15/20 minuti, fino a che non sarà dorato.

Togliete dal forno, lasciate leggermente raffreddare e servite.

…Buon Appetito…

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Scorfano, zucchine e patate gratin…

Trovarsi in un angolo remoto del freezer dei filetti di scorfano ha fatto si che mi ponessi delle domande, quando gli ho presi? Ma sono miei? Ma come si cucinano?…adesso che ci penso credo di averli acquistati all’inizio estate per errore e di averli surgelati. Ma ora che li ho cucinati posso assicuravi che è stato un piacevole sbaglio perché sono molto teneri e saporiti. Quindi non vi resta che cucinarli.

Ingredienti per 4 persone
4 filetti di scorfano
50 g di pangrattato
30 g di pecorino romano
Q.b.di prezzemolo
4 patate medie
2 zucchine medie
1 spiccho d’aglio
Sale
Olio
Burro

Preparazione
Pulite le zucchine, tagliatele a rondelle, mettetele in una bacinella e conditele con olio e sale mescolando bene con le mani. Fatele cuocere in una padella per 25 minuti a fiamma bassa (se asciugano troppo aggiungete dell’acqua). In un’altra bacinella create un impanatura con il pan grattato, il pecorino romano grattugiato, il prezzemolo (a piacere) e un pizzico di sale. Mescolate bene e mettete da parte. Prendete il filetto di scorfano privato dalla pelle e dalle lische, impannatelo per bene con l’impanatura appena fatta e mettetelo in una pirofila da forno con un filo d’olio. Prendete le patate, togliete la buccia, tagliatele a dadini e fatele saltare con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio tritato per 3 minuti circa. Ora aggiungete alle patate la rimanente impanatura e fate saltare ancora per un minuto a fiamma spenta. Mettete le patate sopra il pesce, aggiungete un filo d’olio o una noce di burro e infornate in forno già caldo a 180° per 12-14 minuti. Togliete dal forno e impiattate aggiungendo sopra le zucchine con il loro sughetto.

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Patate burrose, quasi al forno e poco light…

Le patate, a chi non piacciono? Chi non le hai ma assaggiate? Un cibo che si può trovare ovunque e non puoi farne a meno. Fritte, lesse, al cartoccio, grigliate, al forno, schiacciate, bollite etc…sono la perfetta alchimia tra il buono e il peccato tra il male e la redenzione. Oggi le voglio preparare con tanto burro e saltate in padella con un mio trucco finale per renderle meno unte e molto croccanti. Il post iniziale era: “la patata a chi non piace? Chi non l’ha mai assaggiata?”…ho preferito modificarlo…

Ingredienti per 4 persone
1 kg di patate
80 g di burro
100 g di pancetta dolce
1 rametto di rosmarino
4 foglie di salvia
1 spicchio d’aglio
Olio evo
Sale

Preparazione
Pulite e sbucciate le patate, fatele a cubetti di circa 2 cm cercando di mantenere la stessa dimensione per farle cuocere più uniformemente. Mettetele in una bacinella e subito sotto l’acqua fredda corrente per almeno 5 minuti mischiando di tanto in tanto per fargli perdere tutto l’amido, quando l’acqua sarà trasparente saranno pronte (questo passaggio è molto importante per far si che la patata resti croccante). Scolate bene le patate e mettetele in una bacinella capiente.

Mettete nel bicchiere del mixer il rosmarino, la salvia, l’aglio, un pizzico di sale e pepe. Frullate con il frullatore ad immersione aggiungendo l’olio evo a filo fino ad ottenere una salsa bella liquida. Versate il composto sulle patate e amalgamate bene il tutto utilizzando le mani.

Fate sciogliere in una padella abbastanza capiente il burro e fateci soffriggere la pancetta. Aggiungiamo le patate e lasciamole cuocere 40 minuti cercando di girarle il meno possibile.

Quando si sarà formata una crosticina dorata le patate saranno quasi pronte. Spegnetele e trasferitele in una pirofila da forno utilizzando un ragno per far sì che quasi tutto l’unto rimanga in padella. Infornate a 180° per 10 minuti in forno già caldo e vedrete che le patate si asciugheranno e perderanno parecchio unto.

…Buon appetito…

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Coppa di maiale cotta in forno a bassa temperatura annegata nella birra Guinness…

Signori e signore è con immenso piacere che vi presento la mitica e unica “cottura in forno a bassa temperatura”. Un modo diverso per cuocere carne, sopratutto se molto grassa. Il trucco è tenere la temperatura più bassa possibile (dai 75° ai 90°) e lasciare cuocere il tutto coperto per 5/6/7 ore. La carne diventa tenerissima, il grasso si scioglie in bocca e innamorarsene sarà facilissimo. Questa ricetta richiede molto tempo e voglia di sperimentare, ma il risultato è garantito. E comunque durante la cottura non dovrete ogni due minuti controllare che non bruci, perché con la temperatura così bassa sarà impossibile. Per quanto riguarda la birra vi consiglio una stout, tipo la Guinness che è una birra “ferma” e molto aromatizzata.

Ingredienti per 4 persone
2 kg di coppa di maiale
4 birre Guinnes
1 Carota
1 Sedano
1 Cipolla
2 rametti di rosmarino
1 rametto di salvia
3 spicchi d’aglio
1 cucchiaio di timo secco
15 granuli di pepe nero
Olio
50 g di Burro
Sale grosso

Prendete la coppa di maiale, eliminate il grasso in eccesso. Calcolate che la coppa di maiale è un taglio molto grasso ma con questo tipo di cottura diventerà tenerissima.

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Incidete la carne lungo tutta la superficie esterna creando come delle X.

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Preparate un trito aromatico con rosmarino, salvia, timo secco, aglio e pepe nero in granuli. Dovrà essere molto fine.

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Massaggiate bene la carne, prima con l’olio extravergine d’oliva e sale grosso e poi con il trito aromatico. Fate attenzione di far penetrare bene tutto dentro le incisioni nella carne.

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Coprite la carne con due strati di carta velina e mettetela a riposare in frigo per 36 ore. Toglietela dal frigo 1 ora prima di cucinarla. Non toglietela dalla carta velina per non disperderne i succhi.

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Prendete una casseruola da forno, fate sciogliere tutto il burro su fiamma moderata. Aggiungete la carota, il sedano, la cipolla tagliati grossolanamente. Fate rosolare per 10 minuti a fiamma medio/alta.

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Mettete la carne all’interno della casseruola avendo cura di spostare le verdure dal fondo sui lati. Fate cuocere per 5 minuti per lato a fiamma alta per cauterizzare la carne e far si che trattenga tutti i suoi liquidi.

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Quando la carne sarà bella rosolata versate all’interno della casseruola 4 birre Guinness. Portatele a ebollizione e girate la carne. Fate cuocere altri due minuti.

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Preriscaldate il forno a 90° con modalità ventilata.
Ora togliete la casseruola dal fuoco e senza scottarvi sigillatela ermeticamente con la carta d’alluminio ed il coperchio. Inserite in forno per 150 minuti.

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Scaduto il tempo tirate fuori la casseruola dal forno, girate la carne dall’altro lato, sigillate di nuovo tutto tutto e reinfornate per altri 150 minuti alla stessa temperatura.

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Quando la carne sarà cotta toglietela, tagliatela a fette o sfilacciatela e fatela raffreddare 20 minuti. Filtrate il sughetto della carne oppure frullatelo con le verdure.

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Quando la carne sarà tiepida, prendete una padella, aggiungete un cucchiaio d’olio e fateci saltare la carne fino a formare una crosticina dorata in superficie. Sevite con il suo intingolo o imbottite un panino.

…Buon appetito…

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Ma arriva l’estate?…Cozze e gamberoni gratinati al curry e pecorino…

Ma arriva l’estate?…Ecco la terza ricetta di sabato sera. Avrei dovuto pubblicarla ieri ma ho avuto un piccolo imprevisto con l’adsl, credo dovuto al maltempo. Comunque come dico sempre, meglio tardi che mai. Questa ricetta è molto semplice e davvero gustosa. Chi ama i crostacei e i molluschi proverà sicuramente a riprodurla. Le cozze sono un po’ odiose da pulire, ma costano davvero poco e sono molto buone…il gamberone è facilissimo da pulire, ma costa un pochettino di più. Alla fine dei conti, si vive una volta sola per perdersi sempre nelle rinunce.

Ingredienti
Cozze 1 kg
Gamberoni 1 kg
Pangrattato 150 gr
Pecorino romano 100 gr
Curry in polvere 10 gr
Prezzemolo q.b.
Olio evo
Burro
Sale
Pepe

Preparazione
Pulite bene i gamberoni sotto l’acqua fredda e divideteli a metà utilizzando una forbice, mi raccomando non eliminate il carapace e la testa.

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Pulite bene le cozze sotto l’acqua fredda eliminando la barbetta e tutte le impurità visibili. Scaldate una padella, mettetele all’interno, chiudete con un coperchio e fatele aprire. Appena si saranno aperte toglietele e fatele raffreddare.

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Preparate la panatura mischiando il pangrattato, il pecorino romano, il curry, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e poco pepe.

Farcite i gamberoni inserendo nella parte tagliata la panatura. Metteteli su una teglia da forno, aggiungete un abbondante filo d’olio, qualche noce di burro e infornate a 180° per 12/14.

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Prendete un’altra teglia e adagiateci sopra le cozze e aiutandovi con un cucchiaino cospargetele bene con la panatura. Mettete un generoso filo d’olio, qualche noce di burro e infornate a 180° per 10/12 minuti.

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Servite caldissime e buon appetito

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Maccheroni alla “mianorma” al forno…

Preparandomi alla cena di stasera che ho voluto nominare “‘ma arriva l’estate?”, mi sono preparato una ricettina niente male, una rivisitazione di un piatto classico…la pasta alla norma…al forno e con mozzarella fiordilatte

Vglio darvi un anticipo sul mio menù di stasera…per incuriosirvi…
AsticeBlu…Granciporro…Cozze…Moscardini…Vongole…Gamberoni…

Ingredienti
Maccheroni
Melanzane
Ricotta salata
Pecorino
Mozzarella fiordilatte
Olio evo
Sale

Preparazione
Lessate i maccheroni in abbondante acqua salata.

Pulite le melanzane, tagliatele a rondelle dello spessore di 1 cm e grigliatele tre minuti per lato.

In una padella scalda due cucchiai di olio, fateci soffriggere uno spicchio d’aglio e fateci cuocere i datterini puliti e tagliati a metà. Salate, pepate e dopo 4 minuti aggiungete le melanzane grigliate e tagliate a listarelle. Fate cuocere per altri tre minuti.

Scolate la pasta a metà cottura e buttatela nel sugo, aggiungete la mozzarella fiordilatte tagliata a cubetti e sgocciolata. Spegnere la fiamma e trasferire tutto in una pirofila (se volete potete imburrarla per non fare attaccare). Aggiungete una spolverata di grana e la ricotta salata gratuggita spessa. Infornate a 180 gradi per 10/12 minuti.

Servite aggiungendo altra ricotta salata… Buon appetito…

N.B. Se non aveste la ricotta salata usate solo il pecorino grattugiato più spesso.

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Alette di pollo croccanti…troppo piccanti…

Peccato tutto petto…e le alette? Una nuova ed economica passione…l’ho assaggiate in tutti i modi, fritte, in forno, in padella, affumicate, marinate, grigliate e persino surgelate (non le avevo scongelate bene) ma non le ho mai preparate di persone, le ho sempre prese pronte o quasi…”la pappa quando viene servita fa molto comodo”, ma non sempre è buona!!!…quindi prendendo spunto dalla trasmissione su Fine Living a tavola con Guy ho studiato una mia ricetta per rendere le alette ultra croccanti e troppo piccanti…l’unica cosa odiosa è tagliare le alette di pollo a metà…una fatica…e le piume? Non sono un mio problema perché ci ha pensato il macellaio…

Ingredienti
Alette di pollo
Paprika dolce
Peperoncino in polvere
Aglio
Rosmarino
Salvia
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Prendete le alette di pollo, eliminate i residui delle piume e sciacquatele sotto acqua fredda. Dividetele a metà dalla parte della cartilaginee. Mettete ad asciugare in un colino.

Mettete in un piccolo mixer un cucchiaio di paprika dolce, mezzo cucchiaio di peperoncino in polvere, mezzo spicchio d’aglio, mezzo rametto di rosmarino e una bella foglia di salvia. Tritate finemente, mettete in una bacinella, aggiungete sei cucchiai di pangrattato, sale e pepe.

Massaggiate le alette con poco olio e fatele passare nel mix di spezie. Mi raccomando, non mettete troppa impanatura altrimenti non si cuoceranno benne e non diventeranno croccanti.

Infornate a 200° per 20 minuti. Spegnete il forno, e fate raffreddare. Dopo circa un ora riaccendete il forno a 180°, mettete una minuscola noce di burro sulle alette e reinfornate per cinque minuti.
Servite calde e mi raccomando che pizzicano…

…Buon appetito…

N.b. Il trucco sta nel farle raffreddare e poi riscaldarle con una noce di burro…provate…

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