Risotto con poco pomodoro, bufala e crudo…

Come vi ho promesso circa un mese fa, oggi riaprono le porte del blog culinario, non pubblicherò ricette tutti i giorni ma cercherò comunque di mantenere una certa costanza. Come sapete oggi è il 1 d’Aprile, ma purtroppo in pescheria era terminato il “famoso pesce”, quindi ho pensato di partire con una bella “Bufala”… Risotto con poco pomodoro, mozzarella di bufala e prosciutto crudo…insomma, una sorta di rito propiziatorio per una bella e calda primavera…quindi ben tornato a me…e a voi…

Ingredienti
400 g di riso carnaroli
150 g di mozzarella di bufala
100 g di prosciutto crudo a fette
10 g di burro
1/2 cipolla bianca
1 bicchiere di prosecco
Olio evo

Brodo pomodoro e aglio
4 pomodori ramati
1 spicchio d’aglio
Sale grosso

Preparazione
Preparate il brodo mettendo un filo d’olio in una padella dai bordi alti, fate rosolare l’aglio schiacciato e aggiungete i pomodori tagliati a pezzettini. Dopo qualche minuto aggiungete all’incirca 1,5 l di acqua ghiacciata e una presa di sale grosso. Lasciate cuocere 10 minuti dalla ripresa del bollore.

Mettete un filo d’olio e metà burro in una casseruola. Aggiungete la cipolla tritata fine e fate soffriggere. Sfumate con il vino bianco e togliete quasi subito la cipolla con una schiumarola lasciando l’intingolo all’ineterno.

Fate tostare il riso per due minuti girandolo in continuazione. Aggiungete il brodo poco alla volta fino ad arrivare a cottura girandolo costantemente e con molta delicatezza.

Quando il risotto sarò cotto, naturalmente al dente, togliete la casseruola dalla fiamma, aggiungete la mozzarella di bufala a cubetti, il restante burro e mantecate energicamente aggiungendo un filo d’olio a filo per due minuti.

Coprite la casseruola con un coperchio e fate riposare per altri 2 minuti.

Servite il risotto aggiungendo due fette di prosciutto crudo e dei cubetti di bufala.

…Buon Appetito…

IMG_3586

IMG_3591

Annunci

Risotto con tartufo nero estivo e battuta di scampi mantecato con burratina ed olio extravergine al tartufo bianco d’alba…

Buona domenica a tutti, oggi partiamo alla grande con una delle mie specialità, i risotti. Questa ricetta non è tra le più economiche, ma neanche tra le più costose. Sentendo la parola tartufi, molte persone, arricciano il naso, non sapendo che esistono diversi tipi di tartufi e non tutti sono costosissimi. Se comunque ritenete il prezzo troppo alto, potete sempre optare su degli ottimi oli e burri tartufati in commercio, come ho fatto io in questa ricetta. Quindi mano ai fornelli e prepariamo questo fantastico risotto.

Ingredienti per 4 persone
400 g di riso carnaroli
8 scampi grandi freschi
100 g di burratina pugliese
50 g di tartufo nero estivo
50 ml di olio evo al tartufo bianco d’Alba
1/2 bicchiere di vino bianco
Aglio
Sale

Preparazione
Pulite gli scampi eliminando testa e guscio. Batteteli a coltello finemente, metteteli in una bacinella con un due cucchiaini d’olio evo al tartufo bianco d’Alba e fateli marinare in frigo per 10 minuti.

Preparate un leggero brodo di crostacei mettendo in una pentola colma d’acqua gli scarti degli scampi, l’aglio, poco sale grosso e un filo d’olio evo. Fate cuocere 30 minuti circa a fiamma bassissima.

Tagliate la metà dei tartufi neri estivi a rondelle e fateli soffriggere in 4 cucchiai d’olio evo con uno spicchio d’aglio. Quando saranno croccanti toglieteli dalla padella insieme all’aglio e sfumate l’intingolo rimasto in padella con il vino bianco stando attenti agli schizzi.

Quando il vino sarà sfumato quasi del tutto, fateci tostare il riso per 2 minuti. Quando sarà ben tostato sfumate con il brodo di crostacei e terminate la cottura continuando a versarne poco alla volta e mescolando bene.

Verso la fine della cottura aggiungete i tartufi precedentemente soffritti e mescolate bene.

Quando il riso sarà cotto, aggiungete la burratina spezzettata grossolanamente e mantecate per due minuti energicamente, aggiungendo a filo il restante olio evo al tartufo bianco d’Alba. Coprite il riso con un coperchio e lasciate riposare per altri due minuti.

Mettetete il risotto su di un piatto, sopra la battuta di scampi e infine una grattugiata di tartufo nero estivo.

…Buon Appetito…

IMG_0721

IMG_0697

IMG_0698

IMG_0700

IMG_0703

IMG_0705

IMG_0708

IMG_0710

IMG_0714

IMG_0716

Risotto al sapore di Gewurztraminer con mela, speck e tomino…

Un risotto leggero, saporito e devo dire che può starci anche d’estate…Mela e speck? Un agrodolce davvero azzeccato…provate…buona giornata a tutti…

Ingredienti per 4 persone
400g di riso carnaroli
1 mela golden
4 tomini
100 g di speck trentino
1 bicchiere di Gewurztraminer
Olio evo

Per il brodo di carne leggero

Preparazione
Preparate il brodo di carne leggero

Tagliate il tomino a metà per orizzontale, con un cucchiaino togliete il suo cuore cremoso e mettete da parte.

Tagliate lo speck a listarelle sottili e fatelo dorare in una padella dai bordi alti con 4 cucchiai d’olio evo.

Sbucciate la mela, tagliatela a cubetti piccoli eliminando il torsolo e aggiungetela allo speck. Lasciate cuocere 3 minuti, sfumate con il Gewurztraminer e fate sfumare leggermente a fiamma bassa. Togliete la mela e lo speck con l’aiuto di una schiumarola e lasciate sfumare altri 30 secondi circa.

Versate il riso e tostatelo per 2 minuti. Quando sarà ben tostato sfumate con il brodo di carne leggero e terminate la cottura continuando a versarne poco alla volta.

A metà cottura ricordatevi di aggiungere la mela e lo speck precedentemente cotti.

Quando il riso sarà cotto, naturalmente al dente, aggiungete il cuore cremoso del tomino, un filo d’olio a filo e mantecate per due minuti energicamente. Coprite il riso con un coperchio e lasciate riposare per altri due minuti.

Servite usando la parte inutilizzata del tomino come piatto, quindi metteteci dentro il riso e coprite con l’altro pezzo di tomino (la mia foto non rende giustizia, scusate).

…Buon Appetito…

                

Risotto tostato in ristretto di rosé con crema di burrata e polvere croccante di culatello…

Vi starete chiedendo cosa è la polvere croccante di culatello, la risposta è semplicissima, un “bacon di classe polverizzato”. Voglio invogliarvi a provare cose nuove, voglio stimolare la vostra creatività per sperimentare “i soliti cibi” preparati in maniera diversa. Oggi è un risotto, domani una pasta, dopodomani un arrosto, ma quello che cambia veramente, è l’idea originale che ogni volta da un nuovo gusto al piatto…buona giornata a tutti…

Ingredienti per 4 persone
400 g di riso carnaroli o vialone nano
150 g di burrata fresca
150 g di culatello o prosciutto crudo
1 bicchiere di rosé
1 cipollotto fresco
20 g di burro
Olio evo

Ingredienti per il brodo di carne

Preparazione
Preparate il brodo di carne

Prendete le fette di culatello, fatele rosolare su di una piastra e appena iniziano a diventare croccanti toglietele e tamponatele delicatamente con della carta assorbente. É molto importante conservare l’olio grasso che avranno perso in cottura. Appena il culatello si sarà raffreddato, tritatelo con il mixer così da ottenere la polvere croccante di culatello.

Prendete la burrata, mettetela nel bicchiere del mixer e frullate con il frullatore ad immersione aggiungendo a filo un po’ d’olio extravergine. Il risultato che dovrete ottenere sarà quello di una salsa molto cremosa.

Prendete una padella dai bordi alti, mettete una noce di burro, dell’olio evo, il grasso sciolto conservato del culatello, il cipollotto tritato fine e fate soffriggere. Sfumate con il rosé e lasciate cuocere finché la salsa non si sarà ritirata. Con l’aiuto di una schiumarola togliete la cipolla e aggiungete il riso. Fatelo tostare per due minuti mescolando in continuazione per non fare attaccare.

Aggiungete il brodo poco alla volta portando a cottura il risotto. Quando il grado di cottura del riso sarà di vostro gradimento, spero al dente, spegnete la fiamma e aggiungete la crema di burrata. Mescolate energicamente mantecando il risotto per 2 minuti. Coprite con un coperchio e lasciate riposare altri 2 minuti.

Servite cospargendo il risotto di polvere croccante di culatello e un filo d’olio evo.

…Buon Appetito…

IMG_8174

IMG_8123

IMG_8127

IMG_8143

IMG_8138

IMG_8142

IMG_8156

IMG_8162

IMG_8167

IMG_8168

Carnaroli al nero di seppia, dadolata di zucca e calamari arricciati…

La zucca con il nero di seppia? All’inizio ero molto diffidente, cercando in internet non ho trovato molti riscontri e quindi ho pensato che forse non era un giusto abbinamento, ma poi ho deciso di provarci comunque perché solo così avrei potuto dire:”Buono” – “Cattivo”. La prima fase della realizzazione era perfetta, ma poi, appena aggiunta la zucca e assaggiato ho detto:”No…il salato della seppia stona con la zucca”. Non mi sono dato per vinto e a cottura terminata, dopo aver assaggiato nuovamente, mi sono ricreduto e ho capito di aver azzeccato uno nuova ricetta. Vi avevo promesso una ricetta nuova? Eccola…

Ingredienti per 4 persone
400g di riso carnaroli
2 bustine di nero seppia
4 calamari medio grandi
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
30 gr di burro
Olio evo

per il brodo leggero
1 mazzetto di prezzemolo
2 spicchi d’aglio
1 cipolla bianca piccola
Sale grosso
Scarti del calamaro

Preparazione
Iniziate preparando il brodo: fate bollire in una pentola abbondante acqua salata con il ciuffo di prezzemolo, l’aglio con la buccia diviso in due parti, metà cipolla con la buccia e gli scarti del calamaro. Portate ad ebollizione e fate cuocere 15 minuti a fiamma bassa.

Mettete 10 g di burro in una pentola, un filo d’olio, l’aglio tritato fine e fate soffriggere. Pulite i calamari, incidete la sacca e apriteli, tagliati in 6 pezzi quadrati e fateli saltare nel soffritto d’aglio. Quando il calamaro inizierà ad arricciarsi salate, pepate e sfumate con il vino bianco. Appena sarà evaporato quasi del tutto utilizzando un ragno togliete i calamari e mettete da parte.

Mettete a tostare il riso per due minuti in questo sughetto e poi iniziate ad aggiungere il brodo caldo (non sfumate con il vino che non serve), dopo 5 minuti stemperateci all’interno il nero di seppia e mescolate bene fino a che non vi sembrerà di avere una pentola piena di pece.

Dopo altri cinque minuti aggiungiamo la zucca tagliata a piccoli cubetti, i calamari arricciati e completiamo la cottura aggiungendo la giusta quantità di brodo.

Spegnete la fiamma, aggiungete il restate burro, un goccio d’olio a filo e mantecate energicamente per due minuti. Coprite con un coperchio e lasciate riposare 2 minuti.

Servite su di un piatto largo in modo da far appiattire bene il riso.

…Buon appetito…

IMG_5248.JPG