Petto di pollo al timo, birra e speck croccante…

Ma scusate, domani è già ferragosto??? Forse non essendo in “piene ferie” non lo sento così vicino… Oggi vi consiglio una ricetta molto semplice e gustosa. Prendete del buon pollo, timo fresco e dell’ottimo speck e il piatto magicamente si comporrà sotto i vostri occhi…Buon weekend a tutti.

Ingredienti per 4 persone
500 g di petto di pollo a fette
50 g di speck
2 ramettini di timo fresco
1 bicchiere di birra doppio malto
20 g d’olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Tagliate il pollo a striscioline e mettetelo in una bacinella. Aggiungete l’olio evo, il timo fresco, un pizzico di sale, pepe. Mescolate bene e mettete a marinare per 2 ore in frigo.

Scaldate una padella, aggiungete lo speck tagliato a cubetti e lasciate dorare. Aggiungete la carne insieme alla marinatura e fate colorire 2 minuti per lato.

Sfumate con la birra doppio malto, coprite subito con il coperchio e fate cuocere per 10 minuti a fiamma bassa.

Togliete il coperchio, controllate che la carne sia diventata tenera e servite, magari accompagnando il tutto con dell’insalatina e pomodorini.

…Buon Appetito…

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Lumachine weissbier e pancetta al forno…

Lumache…l’80% di voi in questo momento sta già pensando di cambiare pagina…ma io vi consiglio di leggere questa ricetta e di provare a cucinarle, potreste rimare letteralmente stupiti (potrei anche offrirmi io di cucinarle per voi). Ho voluto fare un test facendole assaggiare a diverse persone, le ho spacciate per involtini di carne e pancetta…risultato? “Marino, ma sono buonissimi questi involtini, che carne tenera”!!!. Questo dimostra che il palato segue troppo la vista e a volte crea troppi pregiudizi sul cibo… Buon appetito a tutti, io per 3 giorni sono in Liguria, tra poco visiterò e cenerò in un curioso agriturismo tipico ligure km 0…a domani…

Ingredienti per 4 persone
• 500 g di lumache (surgelate, già sgusciate e di prima qualità)
• 200 g di pancetta tesa dolce a fette
50 g di parmigiano reggiano
50 cl di weissbier
• Olio evo
• Pepe

Preparazione
Risciacquate le lumache sotto l’acqua fredda corrente e mettetele a marinare in una ciotola con la weissbier per una notte dentro il frigorifero.

Passata la notte, scolatele bene e asciugatele con della carta assorbente. Avvolgetele nella fettine di pancetta una ad una e infilzatele con uno stuzzicadenti per chiuderle.

Mettete tutte le lumache con la pancetta su di una teglia ricoperta da carta forno, aggiungete un filo d’olio, un pizzico di pepe e spolverate con il pecorino romano.

Riscaldate il forno a 200° e infornate le lumache per 12/15 minuti. Quando saranno pronte, toglietele dal forno e servite belle calde.

Buon Appetito

  

Gamberetti con trofie, prezzemolo, birra e pecorino romano…

Chi pensa che i gamberetti surgelati siano solo per casalinghe annoiate e cuochi da strapazzo si sbaglia, si possono trovare in commercio numerosi prodotti con una qualità molto elevata. Basti pensare agli ottimi gamberetti grigi olandesi, piccoli e saporiti. Volete sapere perché il piatto si chiama gamberetti con trofie e non trofie con gamberetti? Semplice, questo piatto è invaso da succosi gamberetti…poi basta sfumare con la birra, mantecare con un po’ di pecorino romano, aggiungere tanto prezzemolo e la ricetta è fatta. Semplice e saporita. Buona serata a tutti.

Ingredienti per 4 persone
320 g di trofie
400 g di gamberetti surgelati
30 g di parmigiano reggiano
40 g di prezzemolo tritato
1/2 bicchiere di birra chiara
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Lessate le trofie in abbondante acqua salata.

Fate sgelare i gamberetti surgelati in frigorifero un giorno prima di consumarli oppure sgelateli al momento sotto l’acqua fredda. Metteteli in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Fate cuocere 3 minuti, sfumate con la birra chiara e lasciate evaporare. Aggiustate di sale e pepe.

Scoalte le trofie al dente e fatele salatre con i gamberetti. Aggiungete il pecorino romano, il prezzemolo e mantecate a fiamma spenta 1 minuto.

Servite caldo magari con l’aggiunta di un filo d’olio evo piccante.

Buon Appetito...

  

Non è il solito fegato alla Veneziana…cambio tutto…

Ecco cosa direbbero i grandi chef della mia ricetta di oggi: “Questa di oggi è la scomposizione di un piatto classico rivisitata in chiave post-rustica rinascimentale”. Per me è semplicemente un piatto che ho già mangiato e cucinato a cui manca quel qualcosa che lo renda unico nel suo genere…per questo ho rivisto l’ingrediente chiave, sostituendo il fegato di vitello con quello di coniglio e ho aggiunto patate e pancetta come se fosse il classico coniglio a pezzi della nonna…l’ho impannato con farina di semola rimacinata…ma il tocco speciale è la birra che usata per marinare toglie quel retrogusto amarognolo e ferroso del fegato…so che sarà una ricetta apprezzata solo dal 10% di voi, ma sapete i gusti sono i gusti e i miei a volte sono molto complicati…

Ingredienti
Fegato di coniglio
Birra Menabrea
Patata a pasta gialla
Cipolla bianca
Pancetta affumicata
Farina di semola rimacinata
Rosmarino
Salvia
Basilico
Cipolla dorata
Burro
Olio

Preparazione
Mettete due foglie di salvia, un rametto di rosmarino e il basilico in una bacinella. Aggiungete la birra e lasciate insaporire in frigo per almeno 4 ore.

Pulite il fegato eliminando eventuale grasso. Tagliatelo a striscioline e mettetelo a marinare nella bacinella con la birra spezziata per almeno 3 ore in frigo.

Fate dorare la cipolla in due cucchiai d’olio, aggiungete un mestolo della marinatura del fegato e lasciate
stufare a fiamma bassa per 15 minuti (dovranno diventare morbidissime).

Scolate bene il fegato dalla marinatura e infarinatelo con la farina di semola rimacinata eliminando quella in eccesso. Fatelo cuocere in una padella con due noci di burro e un filo d’olio. Il tempo di cottura varia in base al proprio gusto, io lo faccio cuocere 6/8 minuti a fiamma bassa.

Mettete una padella sul fuoco con una noce di burro e un filo d’olio. Fateci dorare la pancetta tagliata a dadini e aggiungete le patate tagliate a fiammifero. Fate cuocere per 5 minuti, dovranno rimanere croccanti e prendere la forma di un rosti…

Componete il piatto con il rosti di patate e pancetta alla base, il fegato alla birra spezziata in centro e le cipolle sopra…

…Buon appetito…

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