La mi “Amatriciana”…

Oggi voglio svelarvi il trucco di come io preparo il sugo all’amatriciana, non proprio leggera, ma molto saporita e ottima per fare bella figura con i propri amici, parenti o ospiti inaspettati…Buona domenica a tutti, io tra poco parto per Padova, destinazione stadio Euganeo, LiveKom 2015…

Ingredienti per 4 persone
100 g di guanciale
400 g di pomodori maturi
30 g di cipolla bianca
1 peperoncino fresco
1 spicchio d’aglio
Olio evo
Zucchero
Sale
Pepe

Preparazione
Mettete in un pentolino un filo d’olio, aggiungete la cipolla tagliate a rondelle sottili ed il peperoncino tritato fine. Lasciate stufare le cipolle 10 minuti a fiamma bassissima e aggiungete i pomodori tagliati a cubetti grossi. Mettete poco zucchero per togliere l’acidità del pomodoro, aggiustate di sale e pepe e lasciate ritirare la salsa a fiamma bassa per 15 minuti.

Mettete il guanciale in una padella con uno spicchio d’aglio e se volete un filo d’olio. Lasciate soffriggere finché il guanciale sarà bello dorato e aggiungete la salsa di pomodoro e cipolle. Amalgamate bene il tutto e lasciate cuocere per pochi minuti a fiamma bassa.

Servite illuminando un piatto di bucatini, spaghetti, spaghetti i, tortiglioni, maccheroni, penne, fusilli o paure come ho fatto io oggi, con dei gnocchi fatti in casa.

…Buon Appetito…

            

  

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Ma arriva l’estate?…Zuppetta all’amatriciana più gamberi, moscardini e molluschi con croccante di pecorino…

Ma arriva l’estate?…Ecco la seconda ricetta che ho preparato sabato sera. Una zuppetta nata con l’idea di mangiare qualcosa di diverso, l’incontro di sapori leggeri e delicati con quelli forti e decisi. Seguite la ricetta passo a passo, non è difficile, basta rilassarsi e provare. Da oggi cercherò di pubblicare più foto riguardanti l’intero procedimento di creazione culinaria. Mi ero promesso di non farlo, ma mi avete fatto tante di quelle richieste e tante di quelle critiche, più o meno costruttive, che alla fine mi sono arreso e ho deciso di assecondarvi. Inoltre sto iniziando a mettere le dosi (quasi esatte) delle ricette, ma sapete che spesso vado a occhio. Quindi in alto il cucchiaio e andiamo di zuppa incontro all’estate.

Ingredienti
Moscardini 300 gr
Code di gambero 300 gr
Vongole veraci 250 gr
Cozze 250 gr
Guanciale 50 gr (in una fetta)
Pecorino romano 200 gr
Zucchero di canna 40 gr
Passata di datterini 200 gr
Datterini 15 pz
Cipolla bionda 1 pz
Aglio 2
Peperoncino fresco 1 pz
Vino bianco 1 bicchiere
Olio evo
Sale
Pepe

per il brodo
Brodo di crostacei

Preparazione
Spurgate le vongole in abbondante acqua fredda eliminando la sabbia. Mettetele in una padella calda e fatele aprire. Spegnete la fiamma, filtrate il loro liquido e lasciatele raffreddare.

Prendete le cozze, vanno pulite una a una sotto l’acqua fredda eliminando la barbetta e qualsiasi impurità visibile. Poi procedete come per le vongole. L’importante è di aprire le cozze e le vongole in due pentole diverse.

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Prendete una padella alta e abbastanza capiente e metteteci 4-5 cucchiai di olio (abbondate). Tritate il peperoncino, tagliate a rondelle la cipolla, sbucciate due spicchi d’aglio e divideteli a metà, fate a cubetti il guanciale e fate soffriggere tutto nell’olio caldo. Ricordatevi di togliere l’aglio.

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Aggiungete i moscardini e lasciate cuocere per 10 minuti, dovranno diventare molto teneri. Se i moscardini sono surgelati, vi consiglio di farli bollire 3/4 minuti prima di metterli in padella

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Nel frattempo preparate il croccante al pecorino. Prendete il pecorino romano e mischiatelo con lo zucchero di canna. Con l’aiuto di un cucchiaio disponetelo su una teglia da forno schiacciandolo per fargli prendere la forma di una cialda. Fate cuocere a 200° per 4/5 minuti, tenendo controllato che non bruci. Quando sarà pronto togliete dal forno e fate raffreddare.

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Aggiungete alla zuppa le code di gambero che avrete pulito, privato del guscio e inciso sul dorso per eliminare la cacchina (la chiamo così). Fate insaporire per due/tre minuti. Salate, pepate e sfumate con il vino bianco. Lasciate evaporare.

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Aggiungete la passata di datterini precedentemente salata e i datterini freschi puliti e divisi a metà.

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Fate cuocere per altri 10 minuti aggiungendo di volta in volta il brodo di crostacei che avrete insaporito con l’acqua di cottura di cozze e vongole.

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Passati i dieci minuti aggiungete le cozze e le vongole e fate insaporire bene il tutto per altri 5/7 minuti.

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Servite in una fondina con un filo d’olio extravergine e il croccante al pecorino sgretolato sopra. Il croccante è molto particolare, assaggiatelo prima di metterlo nel piatto, se non vi piace potete sostituirlo con solo il pecorino grattugiato).

…Buon appetito…

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