Bucatini con salame nostrano, melanzane sott’olio, panna e prezzemolo

Oggi a pranzo, scarseggiavo gli alimenti in frigo, così con quel poco che avevo ho provato ad inventarmi qualcosa di stuzzicante. Un po’ di salame nostrano, residui di melanzane sott’olio, pochissima panna e tanto prezzemolo…il risultato giudicatelo voi. Da domani inizierà in tour de force culinario per pasqua e pasquetta e sono molto felice sopratutto perché sono arrivate tantissime frattaglie del capretto. Ora tutti al circo, il circo degli orrori a Milano…paura…buona serata…

Ingredienti per 4 persone
400 g di bucatini
100 g di melanzane sottolio
100 g di salame nostrano
20 g di prezzemolo
50 ml di panna liquida
1 scalogno
Olio Evo
Sale
Pepe

Preparazione
Lessate i bucatini in abbondante acqua salata.

Fate soffriggere lo scalogno con un filo d’olio in una padella.

Tagliate a cubetti il salame e buttatelo nella padella.

Quando inizierà a diventare croccante aggiungete le melanzane fatte a striscioline e fate cuocere 1 minuto.

Aggiungete la panna, il prezzemolo e lasciate ritirare la salsa.

Scolate i bucatini al dente e buttateli con il sugo. Fate saltare 1 minuto e servite caldo.

Buon Appetito

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Linguine aglio, olio e peperoncino a modo mio…

Oggi stiamo sul classico e quando dico classico non scherzo…aglio, olio e peperoncino…il condimento più semplice che ci sia, ma per renderlo davvero più gustoso e innovativo dovete provare questa ricetta. Vi assicuro che il vostro alito non ne risentirà…

Ingredienti per 2 persone
200 g di linguine
2 spicchi d’aglio
2 peperoncini freschi
Olio evo

Preparazione
Portate ad ebollizione una pentola piena d’acqua e fateci lessare le linguine. Pulite l’aglio e tagliatelo a metà, fate lo stesso con in peperoncini a cui toglierete i semi. Fate soffriggere entrambi senza bruciarli a fiamma bassa. A metà cottura scolate le linguine e buttatele nella padella con almeno un suo mestolo d’acqua. Terminate la cottura mescolando continuamente fino a quando non si sarà formata una salsa cremosa e le linguine saranno cotte.
Servite e …buon appetito

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Salsa al BasiDoro…

L’escursione selvaggia nell’orto del nonno di Daisy ci ha donato tantissimi pomodori di ogni categoria…il problema era cosa farne e quindi in concomitanza con l’altra escursione nell’orto di sua nonna dove abbiamo raccolto basilico a volontà ho optato per un sugo diverso dal solito.

Ingredienti per tanto sugo
2 kg Pomodori misti
1 cipolla grossa bianca
1 cipolle grossa di Tropea
4 spicchi d’aglio
300 g di basilico fresco
Olio extravergine
Zucchero
Sale
Pepe

Preparazione
Prendete i pomodori, puliteli, tagliateli in 4,5,6 pezzi e metteteli in un colino gigante per far perdere l’acqua.

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Fate stufare le cipolle, l’aglio e 100 g del basilico per 10 minuti senza fare bruciare.

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Aggiungete i pomodori e amalgamate bene tutto facendo insaporire.

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Mettete due cucchiai di zucchero per togliere l’acidità, il sale, pochissimo pepe e un altri 100 gr di basilico.

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Lasciamo cuocere per circa un ora mescolando di tanto in tanto. Spegniamo, togliamo l’aglio e lasciamo raffreddare.

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Trasferiamo il tutto in una bacinella abbastanza alta, aggiungiamo altri 100 g di basilico e con un frullatore ad immersione frulliamo il tutto.

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Ecco la salsa al BASIDORO è pronta.

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Tagliata di diaframma di cavallo…zero sprechi, tanto ferro…

Partiamo con il presupposto che io mangio la carne, l’adoro alla follia (non come i gamberi naturalmente). Ma nonostante questo non posso non pensare a chi da la sua vita per sfamare la mia. La “giustificazione” che do per il mio essere “carnivoro” sta nel fatto che credo nell’esistenza di una catena alimentare basata sulla legge del più forte e intelligente, credo che ci siano prede e cacciatori e che tutto questo faccia parte del ciclo della vita. Per questo bisogna essere riconoscenti a tutti gli animali che vengono sacrificati ogni giorno per noi. So che tante persone sono vegetariane, vegani, crudisti o fruttariani e leggendo questo articolo proveranno ribrezzo, ma esiste il libero arbitrio di pensare e agire come si vuole, sempre nel rispetto delle regole. Una cosa di cui sono sicuro è che il nostro istinto primordiale è quello di essere carnivori e per quanto uno lo possa negare, prima o poi, in caso di estrema necessità, tornerà a farsi vivo prendendo il sopravvento. Questa mia introduzione vuole sottolineare come spesso sprechiamo il cibo senza apprezzarlo a pieno, in particolare come di un animale ne consumiamo solo una piccola parte scartando il resto. La mia ricetta di oggi è stata fatta con un taglio del cavallo che spesso non viene addirittura macellata e quindi scartata all’origine. Un pezzo economico e molto saporito che personalmente preferisco al filetto. Sto parlando del diaframma di cavallo, molto tenero, leggermente sfilacciato e sopratutto ricco di ferro. Ha un gusto deciso e molto particolare, a tanti non piace perché vedono prima lo “scarto” poi il “sapore vero condizionato”. Vi consiglio di provarlo il più naturale possibile, anche crudo battuto al coltello.

Ingredienti
Diaframma di cavallo
Prezzemolo
Limone
Olio evo
Sale

Preparazione
Scaldate bene una piastra o padella con fiamma alta aggiungendo del sale grosso. Quando il sale inizia a scoppiettare la piastra sarà pronta. Grigliate la carne (che avrete tolto dal frigo almeno un’ora prima) per circa 2/3 minuti per lato. Toglietela dalla piastra e tagliatela per obliquo (fate il taglio classico della tagliata).

Servire accompagnato da una salsa a base di trito di prezzemolo, uno spicchio d’aglio intero sbucciato, succo di mezzo limone, olio evo, peperoncino, sale e pepe.

…Buon appetito…

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Fumetto di crostacei…

Oggi voglio svelarvi una mia ricetta che mi ero promesso di tenere segreta…ma ho deciso di pubblicarla per aiutare quelle persone che proprio non ne vogliono sapere di riuscire a dare un gusto deciso al proprio piatto.
Questo fumetto di crostacei l’ho studiato per i risotti, ma nessuno vieta di usarlo per altre preparazioni.

Ingredienti
Teste e carapaci di gamberi o scampi
Brandy
Olio evo
Aglio
Cipolla di Tropea
Sale fino e grosso
Pepe

Preparazione
Prendete i carapaci del gambero e degli scampi, metteteli in una padella con abbondante olio, 2 spicchi d’aglio tagliati a metà e due cipolle di Tropea tagliate grossolanamente. Lasciate tostare e spegnete la fiamma.

Preriscaldate il forno a 200′. Prendete una pirofila, metteteci la carta forno e adagiatevi sopra le teste dei gamberi o scampi. Inserire all’interno delle teste un pezzetto d’aglio, irrorate tutto con olio e cospargete di pepe e sale grosso. Infornate e lasciate tostare per 12 minuti. Togliete dal forno e aggiungeteli alla padella con i carapaci, fate saltare schiacciando le teste in modo da far uscire i succhi. Sfumate con un bicchiere di brandy e infiammate, aspettate che il fuoco si sia spento (attenti alle sopracciglia) e lasciate ridurre per due minuti. Spegnete e versate il contenuto in un colino adagiato sopra una bacinella, spremete bene tutto e otterrete il fumetto di pesce.

Buon appetito e sbizzarritevi ad utilizzarlo con i vostri piatti…buono anche sulla pizza.

N.b. Il fumetto è un concentrato, non abusatene…se utilizzate i gamberi rossi di Sicilia uscirà una prelibatezza…

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Fumetto