Scialatielli freschi ai gamberoni e calamari con pesto di crostacei, rucola e gorgonzola piccante…ed infine bottarga di muggine…

Eccomi arrivato al duecentesimo articolo del mio blog, un traguardo per me molto importante dato dalla costanza e l’amore per la cucina…per questo motivo la ricetta di oggi deve essere molto particolare; particolare come questa mia avventura fatta di alti e bassi, di dolce e amaro, di bello e brutto…per questo ho voluto racchiudere in questa ricetta la mia anima, un anima libera che non ha paura di provare, sperimentare e volte sbagliare…buona domenica a tutti…

Ingredienti per 4 persone
4 calamari grandi
8 gamberoni
Bottarga di muggine
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
Olio
Sale
Pepe

Per il pesto
100 g di rucola
100 g di gongorzola piccante
20 g di fumetto di crostacei
2 cucchiaini di zucchero di canna
20 g olio evo
Burro
Sale

Per gli scialatielli

Preparazione
Preparate gli Per gli scialatielli seguendo la mia ricetta.

Preparate il fumetto di crostacei seguendo la mia ricetta.

Procedete alla preparazione del pesto. Fate bollire dell’acqua in un pentolino con due cucchiai di zucchero di canna. Aggiungete la rucola e fatela bollire per 3 minuti. Scolatela, strizzatela e mettetela nel bicchiere del mixer. Fate sciogliere in un pentolino a bagnomaria il gorgonzola piccante e aggiungetelo al bicchiere del mixer insieme al fumetto di pesce e l’olio evo. Frullate con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una salsa cremosa.

Lessate gli scialatielli in abbondante acqua salata in ebollizione.

Pulite i calamari, infilategli la lama del coltello nella sacca e tagliate in modo da aprire il calamaro a libro. Una volta aperti potete tagliare la carne in 4 parti praticando un taglio a croce.

Pulite i gamberoni e fateli a cubetti di 1 cm circa lasciandone da parte 4 per la guarnizione.

Mettete in una padella una noce di burro, poco olio e l’aglio tagliato a rondelle sottilissime. Aggiungete i calamari e lasciate cuocere per 10 minuti circa aggiungendo poca acqua calda se necessario. Quando il calamaro sarà tenero aggiungete i gamberoni a cubetti e saltate due minuti. Aggiustate di sale, pepe e sfumate con il vino bianco. Lasciate evaporare e spegnete la fiamma.

Scolate gli scialatielli al dente e fateli saltare in padella con il sugo di calamari e gamberi per 2 minuti. Serviteli aggiungendo il pesto di crostacei, rucola e gorgonzola piccante e una grattugiata di bottarga di muggine.

…Buon Appetito…

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Tortiglioni con pancetta affumicata e salsa di melanza e curry…

Purtroppo anche questa settimana non sono riuscito a cucinare ne lunedì, né martedì, né mercoledì…ma oggi, finalmente, ci sono riuscito… Ricettina semplice e gustosa…come piace a me…

Ingredienti per 4 persone
400 g di tortiglioni
100 g di pancetta affumicata a cubetti
1 melanzana grande
1 cipollotto piccolo
Pecorino romano
Curry in polvere
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Lessate i tortiglioni in abbondante acqua bollente e salata.

Prendete il cipollotto, pulitelo e tritatelo fine. Fatelo dorare in padella con un filo d’olio. Aggiungete la pancetta affumicata e lasciate cuocere fino a quando non sarà diventato croccante.

Prendete la melanzana, fatela a rondelle dello spessore di 1/2 cm e grigliatele per 10 minuti. Quando saranno cotte mettetele nel bicchiere del mixer con un filo d’olio, sale, pepe ed il curry in polvere (a piacere). Frullate con il frullatore ad immersione aggiungendo poca acqua di cottura fino ad ottenere una salsa cremosa.

Aggiungete la salsa alla pancetta e mescolate bene. Scolate la pasta al dente e fatela saltare in padella con poca acqua di cottura insieme alla salsa e alla pancetta.

Servite in un piatto spolverando a piacere con del pecorino romano.

…Buon Appetito…

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Ravioli ripieni di radicchio rosso tardivo, ricotta di capra e cipollotti caramellati al prosecco…

Ecco la seconda ricetta per un altro fantastico ripieno dei ravioli. È raro che dica che una mia ricetta sia davvero speciale, ma in questo caso mi sento proprio di dirlo. Un raviolo delicato dal ripieno leggermente dolce, con una nota amara e un armonia frizzante. Il periodo in cui si può trovare il radicchio rosso tardivo di Treviso è da a novembre a marzo, quindi affrettatevi. È un radicchio molto buono, pregiato, delicato e poco amaro. I cipollotti caramellati con il prosecco non saranno nemici dell’alito, anzi lo rinvigoriranno.

Ingredienti per 8 persone
200 g radicchio rosso tardivo
50 g cipollotti freschi
200 g ricotta capra
20 g parmigiano
1/2 bicchiere prosecco
Zucchero bianco
Olio
Sale
Pepe

Per la pasta fresca

Preparazione
Pulite e tagliate i cipollotti a rondelle. Metteteli in una padella con un filo d’olio, fateli saltare a fiamma bassa pochi minuti, quando inizieranno a diventare dorati, abbassate la fiamma, aggiungete un cucchiaino di zucchero e il mezzo bicchiere di prosecco. Fate cuocere per 10 minuti circa a fiamma bassissima.

Quando saranno caramellati, aggiungete il radicchio rosso tardivo tagliato a striscioline dopo averlo pulito e privato del gambo. Fate cuocere a fiamma bassa 5 minuti e trasferite il tutto in una bacinella.

Con il frullatore ad immersione frullate aggiungendo un filo d’olio fino ad ottenere una salsa cremosa a cui andrete ad aggiungete la ricotta di capra. Mescolate bene facendo amalgamare il tutto.

Preparate la pasta fresca e tiratela a mano, meglio ancora se utilizzate l’apposita macchinetta, partite da una sfoglia più spessa fino ad arrivare alla sfoglia desiderata, io ho utilizzato una sfoglia media-sottile. Stendete la sfoglia sulla spianatoia, mettete la farcia e chiudete con un altro strato di sfoglia (potete utilizzare anche lo stampo per ravioli). Tagliate la sfoglia stando a due cm per lato dal ripieno creando così i ravioli, controllate che siano tutti chiusi bene.

Fateli cuocere 1 minuto in acqua bollente salata stando attendi a non romperli. Utilizzando il ragno da cucina mettete i ravioli nel piatto, consiglio di mangiarli con del semplice burro fuso, salvia e una manciata di parmigiano reggiano.

Buon Appetito

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Ravioli di zucca, gorgonzola piccante e amaretti…

Come promesso, vi do la prima ricetta dei ravioli che ho preparato ieri sera. Io personalmente non adoro la zucca, ma se la uniamo al gorgonzola cambia completamente gusto, il raviolo resta meno dolce e il gusto più deciso. La scelta del gorgonzola piccante è stata fatta per sostituire la mostarda, ingrediente chiave nella preparazione dei ravioli di zucca mantovani. Non ho voluto stravolgere la ricetta, ma semplicemente rivisitarla per chi come me non ama particolarmente il dolce. Dopo mangiato la seconda ricetta…ho lasciato il meglio per ultimo…

Ingredienti per 8 persone
400 g di zucca (peso per zucca pulita)
100 g di gorgonzola piccante
30 g di parmigiano
10 g amaretti
Olio evo
Aglio
Sale
Pepe

Per la pasta fresca

Preparazione
Pulite la zucca eliminando la buccia e i semi (pulita dovrà pesare 400g) e fatela a dadini. Prendete una padella, aggiungete un filo d’olio, uno spicchio d’aglio diviso in due e fate soffriggere. Aggiungete la zucca e fate saltare tre minuti a fiamma alta. Aggiustate di sale, pepe e lasciate cuocere altri 10 minuti a fiamma bassa aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua per non fare attaccare. Quando la zucca sarà tenera (ma non molle) trasferitela in una bacinella eliminando l’aglio. Aggiungete alla zucca il gorgonzola tagliato a pezzi, gli amaretti sbriciolati ed un filo d’olio. Frullate con il frullatore ad immersione fino ad ottenere un impasto abbastanza denso e cremoso.

Preparate la pasta fresca e tiratela a mano, meglio ancora se utilizzate l’apposita macchinetta, partite da una sfoglia più spessa fino ad arrivare alla sfoglia desiderata, io ho utilizzato una sfoglia media-sottile. Stendete la sfoglia sulla spianatoia, mettete la farcia e chiudete con un altro strato di sfoglia (potete utilizzare anche lo stampo per ravioli). Tagliate la sfoglia stando a due cm per lato dal ripieno creando così i ravioli, controllate che siano tutti chiusi bene.

Fateli cuocere 1 minuto in acqua bollente salata stando attendi a non romperli. Utilizzando il ragno da cucina mettete i ravioli nel piatto, consiglio di mangiarli con del semplice burro fuso, salvia e una manciata di parmigiano reggiano.

Buon Appetito

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Gusta l’Italia, Lovere (Bg) – Che spettacolo, bravi ragazzi…

Splendida cena a base di pesce in un fantastico locale situato nella sponda bergamasca del lago d’Iseo, più precisamente a Lovere. Piatti semplici e curati derivati dall’autentica e unica cucina mediterranea. Il locale è gestito da due ragazzi giovani molto simpatici che sanno il fatto il loro in materia di cucina e cordialità. Ottimi gli antipasti di mare con vari assaggini, tra cui salmone affumicato in casa, insalatina di seppia, verdurine e balsamico, guscio di capesanta con salmone e besciamella e altre cose molto buone e sfiziose.
Come primo piatto, ottime le orecchiette con zola, zafferano e gamberi, molto saporite e leggere nonostante il formaggio e cottura perfettamente al dente. Per secondo abbiamo preso un superlativo polpo alla Luciana dalla tenerezza incredibile e dal sapore molto delicato.
Locale veramente carino, riservato e con un accoglienza familiare. Sicuramente ci ritornerò per lasciarmi nuovamente stupire e deliziare il palato.

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La mia prima “pasta della pizza”…

Eccomi, sono riuscito a staccarmi un attimo dal lavoro e a trovare tempo per scrivere… Ora parliamo di pizza, perché finalmente posso darvi le dosi esatte per riuscire a fare un impasto a mio parere molto buono. Naturalmente questo piatto è tra i più diffusi al mondo e quindi credo sia davvero difficile trovare un giusto compromesso tra i gusti di tutti. A me piace sia sottile, che spessa, semplice o ultra condita, bianca o con il pomodoro…insomma basta che sia pizza….

Ingredienti per 6 persone
500 ml acqua tiepida
400 g di farina 00
400 g di farina tipo 0 manitoba
12 g di lievito di birra fresco
15 g di sale
40 g olio evo

Preparazione
Mettete nella planetaria 500 ml di acqua tiepida, il lievito di birra ed il sale mescolando bene fino a far sciogliere il tutto.

Aggiungente l’olio evo e metà delle farine che avrete precedentemente mischiato in una bacinella. Azionate la planetaria a bassa velocità fino a quando l’impasto inizierà a formarsi. Aggiungete la restante farina e portate la velocità ad un livello intermedio.

Quando l’impasto si sarà formato, ma comunque sarà ancora morbido e appiccicoso rovesciatelo su di una spianatoia e con l’aiuto d’altra farina impastate fino a formare una palla morbida e consistente.

Mettete la palla in una bacinella, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per tre ore in un posto asciutto e caldo.

Passato questo tempo impastate nuovamente la pasta e fate delle palline più piccole, lasciate lievitare ancora 1 ora sempre coprendo il tutto.

Passato questo tempo non vi resta che prendere la pallina, stenderla e farcire la vostra pizza.

Consigli per la cottura
Per una cottura perfetta dovete preriscaldare il forno a 200°. Infornate solo la base della pizza con il pomodoro per 10 minuti. Togliete dal forno farcite la pizza e infornate nuovamente per 5-7 minuti in base alla cottura desiderata.

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La pasta fresca all’uovo con farina gialla di mais bramata…

Ieri sera, io e Daisy, ci siamo sbizzarriti a provare un nuovo impasto, avevamo a disposizione poca farina 00 e poca semola rimacinata e così abbiamo optato per la farina gialla di mais bramata, per appunto quella della polenta. Vi scrivo la ricetta per l’impasto a mano, ma se avete una planetaria tutto sarà più semplice e veloce.

Ingredienti per 4 persone
250 g di semola di grano duro rimacinata
150 g di farina di grano teneo tipo 00
100 g di farina gialla di mais bramata
5 uova grandi da almeno 70/80 g l’una
Sale

Preparazione
Prendete una ciotola abbastanza capiente e mischiate all’interno le farine aggiungendo un pizzico di sale. Disponetele a fontana su di una spianatoia, quindi facendo un buco in centro abbastanza largo da contenerci le uova senza farle uscire dai bordi.

Iniziate piano piano con una forchetta a sbattere le uova impastandole con la farina. Poi iniziamo a lavorare l’impasto con le mani per almeno 10/15 minuti sbattendolo ogni tanto sul tavolo.

Quando avrete un composto duro e uniforme lasciatelo riposare coperto da un canovaccio e in un posto asciutto per 1 ora.

Trascorso questo tempo sbizzarritevi a preparare tagliatelle, spaghetti, bigoli, orecchiette, tagliolini, ravioli, lasagne e qualsiasi cosa di strano vi venga in mente.

In fase di lavorazione se vi accorgete che l’impasto è troppo duro aggiungete un goccio d’acqua, al contrario aggiungete un po’ di farina. Ricordatevi prima di stendere la pasta di infarinare il piano di lavoro.

…Buona preparazione…

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