Fusilli bucati con calamari e “Oriental Pest”…

La ricetta di oggi vi stupirà per la sua semplicità, ma sopratutto per la sua indiscutibile bontà, almeno spero. Vi basta prendere dei super calamari freschi, possibilmente piccoli, e creare uno sfizioso pesto di rucola al curry, da me nominato “Oriental Pest”. Buona serata…

Ingredienti per 4 persone
400 g di fusilli bucati
300 g di calamari
1/2 bicchiere di vino bianco
Aglio
Olio evo
Sale

Ingredienti per il pesto di rucola al curry
100 g di rucola
30 g di pecorino romano grattugiato
4 cucchiaini di curry in polvere
Olio evo

Preparazione
Lessate i fusilli in abbondante acqua salata.

Mettete nel bicchiere del mixer la rucola, il pecorino e il curry in polvere. Frullate con con il frullatore ad immersione aggiungendo l’olio a filo fino ad ottenere una salsa cremosa.

Pulite i calamari, tagliateli a rondelle dello spessore di 2 cm e sciacquateli sotto l’acqua fredda.

Fate dorare uno spicchio d’aglio, aggiungeteci i calamari e lasciateli cuocere 1 minuto per lato. Aggiustate di sale, pepe, sfumate con il vino bianco e fate evaporare.

Scolate la pasta al dente e fatela saltare con i calamari mantenendo poca acqua di cottura.

Mettete i fusilli con i calamari in una bacinella, aggiungete “l’Oriental Pest” e mescolate energicamente.

Mettete i fusilli in un piatto, cospargete di curry i bordi e servite.

…Buon Appetito…

IMG_0603

IMG_0592

IMG_0594

IMG_0596

IMG_0598

Annunci

Bocconcini di tacchino quasi come in oriente…

Oggi è un grande giorno…il giorno in cui la mia splendida ragazza Daisy mi ha cucinato un piattino davvero niente male…mi ha stupito a tal punto che ho deciso di appendere il mestolo e il coltello al chiodo e credo che trasformerò il mio blog in Daisy&Cucina, certo non suona bene come Marino&Cucino ma d’altra parte il mio blog è unico e inimitabile grazie al mio modo molto “tête-à-tête” che ho di esprimermi (a volte sbagliato)…però ripensandoci bene se Daisy cucina, io devo lavare???…quindi diamoli l’onore della ricetta di oggi e da domani ritornerò io ai fornelli…anche perché lei non ama particolarmente cucinare, preferisce solo mangiare…

Ingredienti
Fesa di tacchino intera
Mandorle sgusciate
Salsa di soia
Zucchine
Carote
Cipolla bianca
Farina di Kamut
Olio di semi

Preparazione
Pulita la fesa di tacchino e fatela a piccoli bocconcini. Infarinateli eliminando la farina di Kamut in eccesso e metteteli spianati su di un piatto in modo che non si appicchino tra di loro.

Usando una mandolina fate una julienne con carote e zucchine. Tostate le mandorle in un pentolino con un cucchiaino d’olio di semi. Spegnete e mettete da parte.

Prendete una padella e fateci soffriggere poca cipolla tagliata fine. Aggiungete i bocconcini di tacchino infarinato e lasciate cuocere per 5 minuti. Aggiungete un bicchierino di salsa di soia e lasciate sfumare per due minuti. Aggiungete le mandorle tostate, le zucchine, le carote e fate saltare un altro minuto.

Servite caldo magari accompagnato da riso basmati.

…Buon appetito…

20140717-100810-36490547.jpg

Fajitas affumicate e quasi light con tortillas di kamut e semolino…

Stasera io e la mia ragazza abbiamo una fame da lupi, ma ci siamo dovuti mettere leggermente a dieta dopo un lungo weekend composto da: un matrimonio, un compleanno e una cena in compagnia…così abbiamo rivisitato una ricetta che per noi è diventata un must “spezzafame”, cercando di ridurre i grassi il più possibile…Abbiamo anche pensato di preparaci artigianalmente le tortillas, utilizzando delle farine diverse dal solito…La ricetta vincente di oggi deve avere pochissimo olio, niente burro e solo carne bianca…ma vi assicuro che il gusto rimane invariato…provare per credere…
Poi ricordo che io non do quasi mai le dosi degli ingredienti, perché, onestamente parlando spesso vado a occhio e credo che solo così si possa imparare a cucinare…il mio blog non è ne un lavoro ne una professione, quindi scrivo quello che mi viene in mente, come mi viene in mente…mi scuso se spesso sbaglio la grammatica, la sintassi e l’ortografia…ma ciò avviene perché scrivo velocemente nel poco tempo che ho a disposizione durante la giornata…La cosa però che più conta per me è di riuscirvi a passare l’amore e la passione che la cucina mi dà ogni giorno…grazie a tutti…

Ingredienti
Petto di pollo
Peperoni gialli, verdi e rossi
Pomodori piccadilly
Birra Leffe bionda
Scamorza affumicata
Cipolla Tropea
Aglio
Olio evo
Peperoncino
Sale
Pepe

per le tortillas
Farina di Kamut 75 gr
Farina di semola rimacinata 75 gr
Bicarbonato di sodio
Sale
Olio evo
Acqua temperatura ambiente

Preparazione
Pulite il petto di pollo e tagliatelo a listarelle. Mettetelo a marinare con la birra leffe in frigo per 1 ora.

Prendete una bacinella, mettete la farina di kamut, la farina di semola, un pizzico di sale, un cucchiaino di bicarbonato, un cucchiaio di olio e amalgamate il tutto con un bicchiere d’acqua tiepida fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciate riposare per mezzora a temperatura ambiente coperto da un canovaccio umido. Passato questo tempo formate delle palline e mettetele da parte.

Mettete l’aglio diviso in due e metà cipolla di Tropea tagliata a rondelle in una padella con un filo d’olio. Fate appassire a fuoco lento, aggiungete i pomodori piccadilly divisi in quattro e mettete un cucchiaio di zucchero per togliere l’acidità del pomodoro. Fate cuocere cinque minuti a fiamma bassa. Regolate di sale e pepe e spegnete la fiamma.

Pulite i peperoni e tagliateli a listarelle. Fateli stufare in un cucchiaio di olio per almeno 25 minuti (devono essere tenerissimi). Aggiungete il sugo che avete preparato precedentemente. Amalgamate bene e spegnete la fiamma.

Scolate bene il pollo marinato. Fatelo saltare in padella aggiungendo mezzo cucchiaio di olio. Aggiustate di sale, pepe e lasciate cuocere per 5 minuti. A questo punto aggiungete i peperoni stufati e lasciare rapprendere tutto. Sarà pronto quando si formerà una crosticina croccante sulla carne e i peperoni.
Spegnete la fiamma e aggiungete poca scamorza affumicata a cubetti. Chiudete il coperchio e lasciate sciogliere con il vapore due minuti.

Prendete le palline, stendetele su carta da forno e tiratele con un mattarello fino ad ottenere la classica forma tonda della tortillas. Scaldate una padella abbastanza larga e cuocete le tortillas per 30 secondi per lato.

Mettete le tortillas su un piatto. Aggiungete la carne e la verdura affumicati alla scamorza. Chiudete a rotolo e servite ben calde.

…Buon appetito…

20140629-204200-74520529.jpg

20140629-204045-74445674.jpg

20140629-204159-74519891.jpg

20140629-204113-74473076.jpg

Pollo e gamberi al curry e soia…con riso nero insipido…

Oggi sono in ritardo con la ricetta del giorno…ogni tanto capita anche a me di non cucinare…sono riuscito a spadellare solo la sera con quell’amore della mia ragazza che a dovuto pulire tanto tanto…e mentre stavo cucinando ho fatto una riflessione, forse stupida, smielata o non so cosa, ma voglio comunque rendervene partecipi…
…per me cucinare è solo il “contorno”…quel contorno che accompagna un piatto ben più ricco…quel piatto che mi fa andare avanti ogni giorno, che mi da la forza di non mollare mai, che mi ama, a volte mi odia, che mi fa credere in me stesso e mi sprona a cercare sempre qualcosa in più …per me quello è l’unico piatto che conta, non è un antipasto, non è un primo, non è un secondo e neanche un dolce…è il mio piatto unico, che non mi stanca mai, che mangio da 26 anni ed è sempre più buono…perché quando ami qualcosa rimarrai sempre meravigliato, anche se la vedi ogni giorno…amore, odio, famiglia, parenti, amicizia, nemici, lavoro, delusioni, gioia, tristezza, felicità, rabbia, salti in alto, lacrime, suppliche, cucina e passione…sono le spezie, gli ingredienti, gli aromi che rendono ogni giorno la mia vita speciale…a volte più dolce…a volte più amara…
Ed ora godetevi la ricetta di oggi…

Ingredienti
Petto di pollo
Code di gambero
Carota
Sedano
Cipolla
Peperoncino fresco
Semola rimacinata
Panna liquida
Curry in polvere
Salsa di soia
Riso venere
Burro
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Fate bollire il riso nero in abbondante acqua non salata.

Pulite il petto di pollo, i gamberi e fateli a cubetti. Passateli nella farina di semola (togliete quella in eccesso).

Aggiungete un filo d’olio e una noce di burro in una padella. Fate un soffritto con carota, sedano, cipolla e peperoncino. Aggiungete il pollo a cubetti e i gamberi è lasciate cuocere finché non si sarà formata una crosticina croccante. Sfumate con quasi mezzo bicchiere di salsa di soia e lasciate evaporare.

Aggiungete la panna liquida dove avrete stemperato il curry in polvere (regolatevi voi, io ne uso tanto), lasciate rapprendere e spegnete.

Scolate il riso venere e disponetelo in mezzo al piatto, mettete il pollo, gamberi e sughetto tutto intorno e servite…

Un piatto orientale leggermente italianizzato…

Buon appetito

20140617-211412-76452362.jpg

20140617-211449-76489390.jpg

20140617-211449-76489152.jpg

Linguine ai gamberi e verdure… Cinitaly fusion

Avete mai assaggiato gli spaghetti cinesi con gamberi e verdure? Tutto sommato non sono niente male, anche se credo che si potrebbero migliorare, devono essere più italianizzati, perché la cucina fusion prende il gusto di un luogo unito alla tradizione di un altro…quindi ecco a voi una variante molto simile…naturalmente userò degli spaghetti di grano duro, non quelli di riso perché non mi entusiasmano particolarmente…

Ingredienti
Linguine
Code di gambero
Pomodori datterini
Carota
Zucchina
Cipolla
Salsa di soia
Olio evo

Preparazione
Lessate in acqua bollente salata le linguine, nel frattempo tagliate a julienne le zucchine e le carote.

Fate scaldare due cucchiai d’olio e aggiungete la cipolla tritata fine, fate soffriggere e aggiungete le verdure a julienne, quando si sono ammorbidite le togliete; nella stessa padella mettete i gamberi precedentemente sgusciati e incisi sul dorso per togliere il filamento nero, li scottate un minuto per lato e aggiungete le verdure sfumando con mezzo bicchiere di salsa di soia (il sale non serve perché la soia è già molto salata).

Come tocco finale aggiungete dei pomodori datterini tagliati in due che daranno la giusta acidità al piatto.

Scolate la pasta al dente e fatela saltare in padella finche non si sarà ben amalgama al sugo.

Impiattate e 祝您好胃口 (buon appetito)

20140521-132854-48534907.jpg

20140521-132854-48534256.jpg

Piaditas con pollo, gamberi e peperoni…

Ingredienti
Petto di pollo
Code di gambero
Piadina romagnola
Sottiletta
Peperone giallo e rosso
Pomodoro ramato
Cipolla
Peperoncino fresco
Triplo concentrato pomodoro
Aglio
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Scaldate in una padella un filo d’olio e fate soffriggere uno spicchio d’aglio diviso in due, mezza cipolla tagliata a rondelle e del peperoncino sminuzzato. Quando le cipolle si saranno ammorbidite, aggiungete i peperoni tagliati a striscioline e lasciate cuocere per 10 minuti circa, dopodiché toglieteli dalla padella e metteteli da parte.

Nel frattempo pulite i gamberi, tagliate il pollo e i pomodori a cubetti.

Mettete un filo d’olio nella padella dove avete cotto i peperoni e aggiungete i gamberi e il pollo, fate cuocere aggiustando di sale e pepe, dopo cinque minuti aggiungete i pomodori a cubetti, un cucchiaino di concentrato di pomodoro e i peperoni cotti; terminate la cottura fino a quando inizierà a crearsi una crosticina ed il sugo sarà quasi rappreso… A questo punto spegnete il fuoco e aggiungete una sottiletta, quando sarà sciolta coprite la padella con un coperchio.(tenendo chiuso il coperchio, si creerà del vapore che ammorbidirà il tutto)

Ora cuocete la piadina, mettetela su un piatto e aggiungete la vostra farcitura dalla padella, chiudete a rotolo…e gustatevelo…

buon appetito

Nb. La quantità di cipolle, peperoni e peperoncini va in base al vostro gusto…quindi se le amate…esagerate…ma poi non fiatate…

20140517-150427.jpg

20140518-005632.jpg