Osteria vineria Bacco Matto, Bergamo – Salumi, polenta e picanha…

Eccomi tornato a recensire dopo un po’ di astinenza da ristoranti & co L’altra sera siamo stati a mangiare a Bergamo all’osteria vineria Bacco Matto, un posticino molto carino a due passi dall’autostrada. Appena arrivati capisci subito di trovarti nella capitale orobica causa la difficoltà nel trovare parcheggio, ma seguendo la via dietro al locale, dopo 500 m circa potrai iniziare a scorgere alcuni posti liberi. L’osteria è posizionata ai piedi di un grande condominio formato da enormi blocchi di cemento, l’entrata si presenta con un torchio gigante posizionato in mezzo a due alberelli addobbati con luci a led tipo natalizie che portano all’ingresso passando per un piccolo tunnel rosso dove padroneggia il nome del locale. Entrando si nota una calda e cordiale atmosfera, di fronte ai propri occhi si trova un bancone macelleria con annesso braciere a legna dove viene cotta la carne, sulla destra si trova un bancone enorme pieno zeppo di formaggi, non adatto a chi ha il colesterolo alto e superandolo ci troviamo nella saletta principale tutto piena di mobili e dispense con tantissimi vini. Ci accomodiamo in uno dei tavolini in legno apparecchiati con una tovaglietta di carta con tanto di sponsor (ottima idea a parer mio), posate, bicchiere acqua e vino, condimenti all’italiana (olio evo, aceto, sale e pepe) e piccola candela quasi romantica. Ci viene portato un piccolo aperitivo e la carta dei menù, mentre per il vino ci viene portato un iPad con tutte l’etichetta disponibili (spettacolare). Ordiniamo un antipasto di salumi con polpettine di carne al sugo, polenta macinata a pietra con formaggi e la picanha di black angus Australia, da me tanto amata (sarebbe il cordone di manzo). Gli antipasti di salumi, come quasi sempre nei nostri tour gastronomici, sono molto buoni, un plauso alla pancetta che di solito la lascio sempre indietro e invece l’ho divorata. Le polpettine non erano malvagie, forse troppo cotte a differenza del sugo che era molto buono e saporito. La polenta era buona, per quanto sappiate non la ami, i formaggi strepitosi e porzione enorme, praticamente per 4 persone. Ora arriviamo alla Picanha, pezzo minimo 6 etti, ero solo a mangiarla, Daisy mi ha abbandonato dopo l’antipasto, ma ci sono riuscito. Cotta al sangue, grasso tenerissimo che si scioglieva in bocca, sapore unico e delizioso, stavo impazzendo da quando fosse buona.
Non abbiamo bevuto vino, anche se le etichette sono davvero tante. Che posso dirvi, ho fatto una mega scorpacciata e sono sicuro che tornerò a breve in questo posto per assaggiare le sue molteplici bontà.

IMG_4989.JPG

IMG_4990.JPG

IMG_5003.JPG

IMG_4991.JPG

IMG_4994.JPG

IMG_4995.JPG

IMG_4997.JPG

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...