Gamberi rossi di Sicilia con salsa Aurora, insalatina e uva saltata all’extravergine…

Ecco un’altra semplice e veloce ricetta prima della partenza…la salsa Aurora è spettacolare unita ai gamberi e l’uva cotta nell’extravergine è davvero una bomba…provare per credere e se mi sbaglio insultatemi pubblicamente…scherzo fatelo in privato…

Ingredienti per 4 persone
8 gamberi rossi di Sicilia
100 g insalatina verde
10 chicci d’uva bianca
Olio extravergine

Per la salsa aurora
Maionese q.b.
Ketchup q.b.
Pepe
Brandy q.b.

Preparazione
Fate bollire tre minuti i gamberi rossi di Sicilia in abbondate acqua salata (l’acqua deve essere già in ebollizione quando li inserite). appena cotti scolateli e intanto che sono ancora caldi eliminate il carapace (guscio), stando attenti a non romperli e senza staccare la testa. Prendete una padella e fateci saltare l’uva divisa a metà 5 minuti in tre cucchiai di olio extravergine di oliva. Preparate la salsa Aurora, mettete la maionese, il ketchup, il brandy ed il pepe in una bacinella mescolando bene e cercando di andare ad occhio e sopratutto a gusto per le dosi. Ora componete il piatto, adagiate l’insaltina verde, sopra i gamberi rossi di Sicilia bolliti, copriteli di salsa Aurora (tranne la testa), mettete i chicci d’uva intorno al piatto ed il loro sughetto usatelo per condire l’insalatina.

…Buon appetito…

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Riso rosso selvatico con salmone affumicato, rucola, bufala profumato di menta, basilico e lime…

Buongiorno a tutti…sono in partenza per l’Egitto, destinazione Marsa Matrouh, le valigie naturalmente non sono ancora pronte, d’altra parte ho avuto un weekend molto impegnato. Quindi purtroppo oggi niente cucina, super dieta in previsione delle scorpacciate prossime a venire. Sabato sera ho avuto una cena, un’altra cena dei lunghi festeggiamenti “50 anni” di mia mamma e ho cucinato tutto il pomeriggio. Prima di partire vi lascio qualche ricetta molto semplice e veloce di quella sera…e poi spero di trovare una connessone wifi economica per pubblicare qualche foto “egyptian style”.

Ingredienti per 4 persone
250 g di riso rosso selvatico
200 g di salmone affumicato
50 g di rucola
50 g di mozzarella di bufala
Menta
Basilico
1 lime
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Fate bollire il riso rosso selvatico in abbondante acqua salata. Tagliate a pezzetti il salmone affumicato, la mozzarella di bufala ben scolata e tritate la rucola grossolanamente con qualche foglia di basilico e menta. Scolate il riso, lasciatelo raffreddare disteso su una teglia e quando sarà tiepido mettetelo in una bacinella. Aggiungete il salmone affumicato, la mozzarella di bufala, il trito di rucola, basilico e menta, un filo d’olio, un pizzico si sale se necessario, poco pepe e mescolate bene facendo amalgamare tutti gli ingredienti. Riponete in frigo per almeno 3 ore. Togliete dal frigo mezzora prima di consumarlo e conditelo con una quantità generosa di olio. Con l’aiuto di un coppapasta create il vostro piatto con una grattugiata finale di scorza di lime.

…Buon appetito…

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Bocconcini di pollo alle verdurine con succo limone e salsa di soia…

Buonasera a tutti, domani sarà un’intensa giornata in cucina, quindi a letto presto dopo una cenetta leggera leggera…

Ingredienti per 2 persone
200 g di petto pollo
1 carota
1 zucchina
50 g di piselli gelo
1/2 cipolla piccola
1/2 limone in succo
1 bicchierino di salsa di soia
Farina

Preparazione
Tagliate il petto di pollo a bocconcini e infarinatelo eliminando la farina in eccesso. Tagliate la carota e la zucchina a julienne e fatele saltare in padella con poco olio insieme ai piselli e la cipolla tritata. Togliete le verdure e mettetele da parte. Nella stessa padella aggiungete un filo d’olio, fateci saltare il pollo infarinato e quando sarà dorato sfumate con il succo di limone e la salsa di soia (prima il succo di limone, dopo pochi secondi la salsa di soia) Aggiungete le verdure e fate saltare due minuti.

…Buon appetito…

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Hamburgher di pollo e olive nere al coltello con salsa alla feta, capperi e lime su cavolo cappuccio saltato…

Un po’ di Grecia rivisitata all’americana con un pizzico di buon senso…vi starete chiedendo se sono impazzito, la risposta è no, è solo che volevo mangiarmi un buon hamburger, ma senza salse grasse e il suo classico “unto” mi sapeva di niente, così ho provato a creare un alternativa…molto molto saporita…il cavolo cappuccio è la parte “light”, un odore nel cucinarlo, consigliato l’utilizzo in luoghi aperti.

ingredienti per 2 persone
200 g di petto di pollo
40 g olive nere
80 g di feta
20 g di pecorino romano
20 g di capperi
1/2 lime
1 cavolo cappuccio
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Pulite il petto di pollo e tagliatelo a piccoli cubetti che poi andrete a battere a coltello per far si che diventi una specie di tartare. Denocciolate le olive nere grossolanamente schiacciandole con le dite per fare uscire il nocciolo, tritatele grossolanamente e aggiungetele al pollo con un filo d’olio, il pecorino, un pizzico di sale e il pepe nero macinato. Amalgamate bene il tutto e con l’apposita macchinetta create due hamburger (in alternativa schiacciate la carne con la mano cercando di dargli la giusta forma) e lasciateli 30 minuti a compattare in frigo. Nel frattempo mettete nel bicchiere del mixer la feta, i capperi, il succo del lime e iniziate a frullare con il frullatore a immersione versando l’olio a filo fino a formare una salsa cremosa. Pulite il cavolo cappuccio, tagliatelo a listarelle e fatelo saltare 10 minuti in padella con un filo d’olio e aggiungendo poca acqua se dovesse stare per attaccare. Prendete una padella antiaderente e quando sarà ben calda fate cuocere gli hamburgher 3 minuti per lato o a piacere. Servite l’hamburger adagiato sul cavolo cappuccio cosparso di salsa alla feta, lime e capperi.

…Buon appetito…
P.s. La salsa vi sembrerà un po’ acidula, ma vi renderete conto che è molto buona accompagnata alla carne e al cavolo.

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Frittatina con branzino, brunoise di carote e zucchine con bocconcini di bufala…

Parto col dire che “brunoise” non è il nome di un famoso Chef snob francese, ma è un tipo di taglio utilizzato in cucina, che consiste nel tagliare gli ingredienti in dadini di 2 mm, permettendo tempi di cottura più brevi con relativo mantenimento dei benefici dei valori nutrizionali. Con questo non voglio fare il sofisticato ma iniziare ad usare termini più tecnici per ridurre i tempi di spiegazione delle ricette. Tornando alla ricetta, ma sopratutto tornando alla mia settimana light, voglio proporvi una frittata diversa dal solito, con filetto di branzino e bocconcini di bufala, naturalmente ha qualche caloria in più rispetto al solito “light”, ma basta non esagerare e potrebbe essere un ottimo pranzetto leggero e gustoso.

Ingredienti per 2 persone
100 g filetto di branzino
50g bocconcini di bufala Campana DOP
4 uova
1 carota piccola
1 zucchina piccola
1 spicchio d’aglio
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Sbattete le uova in una bacinella aggiungendo la brunoise di carote e zucchine, un pizzico di sale e poco pepe. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente, fateci dorare spicchio d’aglio e fateci cuocere un minuto il branzino privato delle lische e sminuzzato (attenzione a non farlo attaccare). Togliete l’aglio e buttate all’interno della padella il composto di uova e verdure. Posizionate sopra i bocconcini di bufala sgocciolati e tagliati a pezzi. Lasciate cuocere 2 minuti e procedete con il “salto di girata della frittata”. Fate cuocere fino a che acquisti consistenza.

Servite calda e…buon appetito…

P.s. Se l’impasto vi sembra troppo solito aggiungete un po’ di latte

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Riso venere al filetto di persico, carotine, spinaci novelli saltati ed emulsione al limone e salvia…

Come accennavo negli scorsi giorni, ho bisogno di fare una settimana dietetica, per potermi mettere in forma per le mie imminenti vacanze in Egitto fatte di abbuffate in villaggio, escursioni beduine, birrette in riva al mare e cene “berbere” al chiaro di luna con la mia dolce metà. Quindi la mia settimana sarà quasi light, eliminiamo cose troppe unte e sopratutto le bevande alcoliche (birra e vino), comunque non preoccupatevi che cercherò sempre di fare piatti molto gustosi e sopratutto semplici. Partiamo con un bel filettino di pesce persico, purtroppo il pesce non è del mio lago (Lago d’Iseo), ma mi hanno assicurato che è molto più buono, speriamo che i suoi 31€/kg valgano davvero la pena.

Ingredienti per 2 persone
8 filetti di pesce persico
120 g di riso venere
1 carota
100 g di spinaci novelli
1/2 bicchiere di vino bianco
1 foglia di salvia
1 limone naturale
Olio evo
Sale

Preparazione
Fate bollire il riso Venere in abbondante acqua salata, quando mancano due minuti al termine della cottura aggiungete la carota tagliata a piccoli cubetti, scolate al dente e lasciate raffreddare per 5 minuti. Ora prendete i filetti di pesce persico, scottateli in padella con un filo d’olio, sfumateli con del vino bianco, salateli e grattugiateci sopra poca scorza di limone. Fateli cuocere pochi minuti e toglieteli dalla padella lasciando all’interno il proprio sughetto di cottura in cui farete scottare 2 minuti gli spinaci novelli. Quando gli spinaci si saranno lasciati andare, toglieteli e metteteli da parte. Nella stessa padella aggiungiamo un filo d’olio e facciamo saltare il riso e le carote per 2 minuti. Ora prendiamo il bicchiere del mixer e aggiungiamo un filo d’olio, metà succo di limone e una bella foglia di salvia. Frulliamo con il frullatore ad immersione creando una salsa cremosa. Serviamo mettendo sul letto del piatto gli spinacini, poi con uno stampo aggiungeremo il riso venere e carote in cui ci appoggeremo i filetti di persico cosparsi di salsa al limone e salvia.

…Buon appetito…

P.s. I filetti di persico erano davvero buoni…

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i Giardini al Lago, Predore (Bg) – Scialatielli di mare e frittura di pesce…

Una serata tranquilla, dopo un aperitivo in riva al lago, non poteva che concludersi con un ottima cena. Anche se l’idea iniziale era una bella pizza low cost. Così ci siamo recati a mangiare a Predore in uno dei quattro ristoranti del paese, per l’appunto i Giardini al Lago. Dall’esterno non si può capire che volto possa avere il ristorante, perché situato più basso rispetto al livello del parcheggio e coperto dagli archi del porticato che ospitano l’entrata. Ci accomodiamo all’interno e un cordiale cameriere ci accompagna in veranda. Passando tra i tavoli notiamo un atmosfera calda e familiare (quella che amo di più tra tutte) e i tavoli apparecchiati con molta fantasia e cura del dettaglio.
Ci vengono dati i menù e dopo pochi minuti siamo pronti per ordinare.

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Come primi piatti abbiamo preso gli scialatielli di mare e quelli alle vongole. Non c’è dubbio che gli scialatielli erano freschi e fatti in casa, per quanto riguarda il condimento posso solo dire che il primo era molto buono e molto generoso di pesce, tutto molto fresco e saporito, quelli alle vongole erano leggermente salati per i miei gusti, ma la mia ragazza gli ha mangiati senza indugio.

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Per secondo abbiamo preso un bel fritto misto, piatto che mangiamo spesso nelle nostre uscite a cena, questa volta era davvero misto perché pesce di mare e pesce di lago venivano serviti insieme. Calamari, Gamberoni, Salmerino e pesciolini, tutto poco unto, molto croccante e accompagnato da una pesca tagliata a spicchi (non fritta), abbinamento alquanto azzardato, ma tutto sommato azzeccato.

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Buon posto per passare una piacevole serata a due passi dal lago, personale cordiale e efficiente, proprietario creativo e che sa il fatto suo. Dovrò tornare presto a gustare la sua meravigliosa pizza di mare, dove in vetta domina un bellissimo astice che è stato messo a sorvegliare gli altri molluschi, crostacei e pesci.

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