Linguine al povero granchio Granciporro…

Il big match è finito con il risultato di: “Marino 2 – Granciporro 1”. Vittoria sofferta fino all’ultimo minuto, una partita al “granchiopalmo”…un piccolo infortunio per Marino verso la fine che si è visto infliggere un leggero taglio sul dito indice. Insomma, ora so fare anche il granchio…nulla di difficile, se si riesce ad aprire…importante è acquistarlo vivo…surgelato? Vedete voi…io voglio che mi giri per casa…

Ingredienti
Granchio Granciporro vivo
Pomodori piccadilly
Cipolla bianca
Vino bianco
Aglio
Peperoncino
Prezzemolo
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Prendete il granchio che deve essere ancora vivo, pulitelo bene sotto l’acqua fredda (non abbiate paura perché questa specie non pizzica). Mettetelo con il guscio appoggiato sul tavolo e dividetelo a metà con l’aiuto di un coltello ben affilato (sarà un impresa ardua, ma potrete farcela) togliete le branchie, i polmoni e la sacca dello stomaco. Staccate le chele e con un colpetto di martello e rompete il loro guscio senza danneggiare la polpa (sarà più facile mangiarle ed uscirà tutto il suo sapore) rimuovete il guscio ed estraete quella poca polpa che troverete…come sapere cosa scartare? Quello che puzza l’ho buttato.

20140731-223134-81094968.jpg

20140731-223224-81144719.jpg

20140731-085832-32312379.jpg

20140731-090045-32445761.jpg

20140731-090046-32446390.jpg

Mettete in una padella abbondante olio, aggiungete l’aglio e il peperoncino tritato, fate soffriggere bene. Aggiungete le chele, le zampe e il guscio. Fate cuocere due minuti per lato e sfumate con un bicchiere di vino bianco. Fate rapprendere la salsa e aggiungete i pomodori precedentemente saltati con olio e cipolla in una padella a parte. Fate cuocere 5 minuti mescolando bene.
Togliete il guscio che userete per servire le linguine.
Scolate le linguine al dente e buttatele nel sugo.

20140731-085900-32340928.jpg

20140731-090219-32539732.jpg

20140731-090220-32540366.jpg

Impiattate e spolverate il piatto di prezzemolo.

…Buon appetito…

20140731-090221-32541191.jpg

Annunci

Mezze penne integrali con gamberi, crudo e pomodori confit…

Ingredienti per 2 persone
200 g di mezze penne integrali 200 g
14 code di gambero
50 g di prosciutto crudo in una fetta
50 g di datterini confit
1/2 bicchiere di vino bianco
Parmigiano reggiano
Olio evo
Sale

Preparazione
Lessate le mezze penne in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate a listarelle il prosciutto crudo e mettetelo a dorare in una padella con un filo d’olio. Pulite le code di gambero eliminando il carapace, incideteli sul dorso togliendo l’intestino interno e metteteli in padella. Fateli cuocere due minuti per lato senza girarli troppo, sfumate con il vino bianco e fate evaporare. Scolate la pasta al dente e terminate la cottura in padella. Aggiungete i datterini confit e una spolverata di parmigiano reggiano. Servite caldo…Buon appetito

20140731-135757-50277900.jpg

Datterini Confit 2.0 (aggiornamento versione 1.8)…

Signore e signori sono arrivati finalmente nella loro ultima e perfezionata ricetta i “Datterini Confit”…ottimi per accompagnare pesce, carne, insalate, pizze, focacce e chi più ne ha più ne metta……la preparazione è davvero molto semplice e vi posso assicurare che appena gli avrete sfornati non potrete fare a meno di divorarli. Pensate che io li mangio al posto dei popcorn e ho detto tutto…

Ingredienti
Pomodori datterini
Origano essiccato
Basilico fresco
Timo essiccato
Olio evo
Aglio
Sale
Zucchero
Pepe

Preparazione
Pulite i datterini sotto l’acqua fredda corrente. Tagliateli a metà e metteteli con la parte del taglio rivolta verso l’alto su una placca. Aggiungete sale, pepe e zucchero a piacere. Cospargeteli di timo e origano (mi raccomando, non siate troppo parsimoniosi con le spezie). Sbucciate 3 spicchi d’aglio, divideteli a metà e metteteli sparsi tra i pomodorini (servono solo a insaporire, poi andranno tolti). Aggiungete qualche fogliolina di basilico. Irrorate con l’olio extravergine di oliva e infornate a 140° per 45 minuti circa. Togliete dal forno ed eliminate l’aglio, reinfornate per 45° a 120° (forno ventilato). Quando sin saranno asciugati e ritirati saranno pronti. Controllate che non brucino.

…Buon appetito…

20140730-112248-40968336.jpg

20140730-143125-52285719.jpg

20140730-143141-52301349.jpg

20140730-170451-61491110.jpg

Straccetti di manzo al balsamico e ragù d’avanzo…

Oggi faremo una ricetta “circolare”, cioè una ricetta in cui non si butta via niente. Perché purtroppo lo spreco è un abitudine comune, basti vedere certi programmi tv come “master-trash”, quindi vi chiedo, secondo voi dove va a finire tutto quel cibo esposto in quella specie di supermercato allestito negli studio? Mistero… Quindi proviamo a non scartare niente e divertiamoci con due classiche bistecche di “roast-beef” che faremo diventare un primo piatto e un secondo piatto molto speciali. Mi raccomando, chiudete a chiave lo sportello del cestino perché non andrà buttato niente.

Ingredienti per gli straccetti
Bistecche di Manzo
Aceto balsamico
Glassa di aceto balsamico
Olio evo
Sale
Pepe

Ingredienti per il ragù
Scarti bistecca di manzo
Mortadella
Passata di datterini
Triplo concentrato di pomodoro
Vino bianco
Carota
Cipolla
Sedano
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Le bistecche di manzo dovranno essere divise in tre parti:
– La parte centrale.
– La parte un po’ più grassa che sta sui lati.
– La parte di grasso duro che fa da contorno alla bistecca.

Prendete la parte centrale e tagliatela a piccole fette, il taglio dovrà essere per obliquo e dovranno formarsi degli straccetti. Tagliate a cubetti la parte di carne più grassa. Lasciate intero il grasso.

20140727-235947-86387586.jpg

20140728-122147-44507823.jpg

Mettete in una pentola dell’olio e fateci soffriggere una dadolata di cipolla,
carota e sedano. Aggiungete il grasso della bistecca e fate insaporire un minuto. Aggiungete dell’acqua fredda e poco sale grosso. Coprite e fate bollire per circa mezzora. Avrete ottenuto un brodo leggero che utilizzeremo per il ragù.

20140727-205125-75085756.jpg

Ora prendiamo una pentola, mettiamo un filo d’olio e aggiungiamo carota, sedano e cipolla tritati fini. Facciamo soffriggere. Tagliamo la mortadella a cubetti e aggiungiamola al soffritto, quando sarà dorata aggiungiamo la parte della bistecca più grassa che abbiamo fatto in precedenza a cubetti. Lasciamo cuocere per cinque minuti e mettiamo tutto in un mixer. Frulliamo fino a quando sarà tutto tritato (però non deve essere troppo fino). Ributtiamo il trito in padella e dopo due minuti sfumiamo con il vino bianco. Aggiustiamo di sale e pepe. Aggiungiamo due cucchiaini di triplo concentrato di pomodoro e dopo due minuti la passata di pomodori datterini. Lasciamo cuocere per un’ora circa aggiungendo poco brodo alla volta per non far ritirare troppo il ragù.

20140727-205044-75044491.jpg

20140727-205125-75085179.jpg

Ora prepariamo gli straccetti di manzo al balsamico. Mettiamo quattro o cinque cucchiai d’olio in una padella capiente, quando sarà caldo aggiungiamo gli straccetti, dovranno cuocere due minuti per lato. Sfumiamo con mezzo bicchierino di aceto di balsamico o di più (dipende dai gusti) e lasciamo evaporare avendo cura di fare insaporire bene la carne ancora per 4 minuti.

Servite gli straccetti con della rucola, cosparsi di scagli di grana e con un’abbondante dose di glassa all’aceto balsamico (se vi piace il gusto forte e deciso).

20140727-235948-86388288.jpg

20140727-205127-75087095.jpg

Dimenticavo il ragù, esso andrà servito con la pasta…purtroppo la mangerò stasera quindi per la foto dovrete aspettare.

…Buon appetito…

Zuppa freddina fagiola e bufala…

Questa ricetta l’ho copiata ad arte dalla mia ispiratrice Chiara Maci cambiando un solo ingrediente che a mio parer cambia il gusto di tutto il piatto. Voglio riproporvela per la sua semplicità e freschezza sperando in un agosto di sole cocente e senza pioggia. Vi assicuro che è un abbinamento davvero molto azzeccato. Provateci perché come sempre vi dico…dovete provarci

Ingredienti
Fagioli borlotti 250 gr
Mozzarella di bufala
Menta fresca
Basilico
Peperoncino
Prezzemolo
Cipolla
Aglio
Olio evo

Preparazione
Sgranate i fagioli dal baccello scartando quelli giallognoli. Mettete in una padella due cucchiai d’olio, mezza cipolla, uno spicchio d’aglio e fate imbiondire. Aggiungete i fagioli e mischiate bene per due minuti. Aggiungete 600 ml di acqua e fate bollire a fiamma bassa per un ora circa. Spegnete e aggiungete il basilico, la menta, il peperoncino fresco ed il prezzemolo. Lasciate raffreddare e mettete la bufala sgocciolata a tocchetti.

Semplice e freschissima…Buon appetito…

20140727-212610-77170126.jpg

20140727-212610-77170699.jpg

Calamaro gigante sazio di tutto…

L’altro ieri vi avevo promesso la doppia ricetta, ma non sono stato di parola perché ho avuto degli imprevisti che mi hanno impedito di cucinare e quindi di scrivere la ricetta…perché le mie ricette sono tutte in differita di massimo 6 ore (eccetto questa che è di due giorni fa). Quindi stasera voglio regalarvi una ricetta non troppo semplice ma molto gustosa. La mia filosofia di questo blog è sempre stata quella di “una ricetta al giorno toglie la fame di torno”, però penso anche che ogni tanto una piccola dieta non faccia male. Comunque vi avevo lasciato con questo calamaro gigante sazio di tutto, vi dirò all’incirca le dosi degli ingredienti, ma prendetele con le pinze e ricordatevi che ognuno deve metterci il suo tocco in cucina…comunque provateli, parola di Marino&cucino…

Ingredienti
Calamari giganti 2
Luganega di vitello 100 gr
Stracciatella vaccina 100gr
Prosciutto crudo 100 gr
Pecorino romano 30 gr
Rucola 50 gr
Prezzemolo q.b
Pangrattato q.b.
Vino bianco 1 bic.
Aglio
Peperoncino
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Pulite i calamari staccando la testa, i tentacoli e le “pinne” dal corpo. Togliete il becco ed eliminate la sacca interna con le uova e se vi piacciono mangiatele subito crude con olio e limone (deve essere freschissimo il calamaro e non sempre ci sono le uova). Sciacquate tutto bene sotto l’acqua fredda cercando di non rompere il corpo del calamaro e chi vuole può togliere anche la sua pelle violacea.

Tritate grossolanamente teste, tentacoli e “pinne”. Mettete il trito nel bicchiere del mixer e aggiungete la luganega di vitello sminuzzata (privata del budello che la ricopre), la stracciatella vaccina, il prezzemolo, il pecorino romano e la rucola. Frullate fino ad ottenne un composto colloso ( in cui si dovranno intravvedere i pezzi del calamaro) aggiungendo poco olio a filo, un pizzico di sale, qualche grano di pepe nero e il peperoncino (a vostra discrezione). Mettete in una bacinella e aggiungente il pan grattato fino a quando il composto non diventerà omogeneo e abbastanza solido…

Farcite i calamari con il ripieno utilizzando se disponibile un sac à poche oppure un cucchiaio, cospargeteli di olio e spolverateli di pecorino massaggiandoli bene. Avvolgeteli nel prosciutto crudo e metteteli in una pirofila ricoperta di alluminio. Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco, qualche noce di burro e coprite con la stagnola. Mettete la pirofila in forno già caldo per 20 minuti a 200°, toglieteli dal forno mettete l’altra metà del vino bianco. Mettete di nuovo in forno per 20/25 minuti a 180°.

Toglieteli e fateli leggermente raffreddare. Servite con il loro sughetto al vino bianco.

…Buon appetito…

N.b. Il calamaro non è facile da cucinare perché tende spesso a diventare duro e gommoso, ma se ascoltate i miei consigli dovreste riuscirci.

20140726-141902-51542298.jpg

20140726-141925-51565890.jpg

20140726-142003-51603866.jpg

20140726-142004-51604716.jpg

20140726-142005-51605730.jpg

Tagliatelle con crema di stracciatella al pomodoro e gamberi…

Una ricetta semplice, gustosa e facile da preparare…utilizziamo la stracciatella vaccina la quale viene così chiamata perché i pezzi di pasta della mozzarella vengono stracciati a mano. Non è facile trovarla fresca e gustosa, ma stranamente sono riuscito a scovarla alla Conad. Dato che ieri non ho pubblicato niente perché ero un po’ “lunatico” (caratteristica che mi impedisce di fare tante cose), oggi vi delizierò con due ricette…la prima ve la scrivo subito e ha superato il test “Gaia” (Gaia è la mia sorellina che è una “maia-mal”, quindi se apprezza ciò che faccio mi sento Gordon Ramsey) la seconda devo ancora prepararla consapevole che sarà un bizzarro esperimento da officina del gusto, vi anticipo il nome del piatto…Calamaro gigante sazio di tutto…naturalmente ci sarà presente anche la stracciatella…

Ingredienti
Tagliatelle fresche (Rana)
Stracciatella vaccina
Code di Gambero
Triplo concentrato di pomodoro
Vino bianco
Olio evo
Burro
Grana padano
Aglio
Sale
Pepe

Preparazione
Fate bollire in una pentola abbondante acqua salata.

Sgusciate le code di gambero e eliminate l’intestino interno. Mettete un filo d’olio in una padella con uno spicchio d’aglio divisi in due, fate soffriggere e aggiungete i gamberi. Lasciate cuocere un minuto e girateli. Salate, pepate e sfumate con il vino bianco.

Mettete nel bicchiere del mixer la stracciatella, tre cucchiaini di triplo concentrato di pomodoro, sale e poco olio. Frullate con il frullatore ad immersione. Dovrete ottenere una salsa abbastanza liquida, se così non fosse aggiungete ancora un goccio d’olio. Buttate la salsa nella padella con i gamberi e fate cuocere a fiamma bassa cinque minuti senza fare attaccare.

Lessate le tagliatelle per un minuto circa e buttatele nel sugo con una noce di burro e una manciata di parmigiano. Mantecate bene girando e facendo saltare energicamente il tutto. Questo passaggio “burroso” e “formaggioso” è fondamentale.

Impiattate e servite…Buon appetito…

20140721-163507-59707611.jpg