Fusilli con salsa tonnata zero e pollo alla soia…

Una preparazione diversa, quasi nata per caso mentre osservavo programmi strani di cucina (americani) che utilizzano la maionese con la pasta…e non è pasta fredda!!!…non ci siamo proprio, forse il mio gusto troppo soggettivo mi impedisce di comprendere l’utilizzo della maionese al di fuori del panino…ma la maionese calda mi sa di avariato e quindi stai lontana da me, tranne che riesco a trovare la sostituta perfetta…tipo la Philadelphia?!…sempre apprezzato quando in frigo non c’è niente e abbiamo a disposizione solo dei cracker…quindi…maionese zero (light) e pollo alla soia…provate…l’intuizione del giorno non sbaglia mai…

Ingredienti
Fusilli
Philadelphia
Tonno sottolio
Capperi sotto sale
Petto di pollo
Salsa di soia
Olio evo

Preparazione
Mettete a lessare i fusilli in abbondante acqua calda.

Mettete a soffriggere uno spicchio d’aglio con due cucchiai di olio. Aggiungete il petto di pollo tagliato a piccoli cubetti. Fate intenerire pochi minuti e sfumate con mezzo bicchierino di salsa di soia. Spegnete e mettete da parte.

Mettete nel bicchiere del mixer il tonno sgocciolato, la Philadelphia, i capperi privati del sale e poco olio. Frullate con il frullatore a immersione fino a ottenere un composto denso. Dopodiché prendete poca acqua di cottura della pasta e usatela per rendere più cremosa la salsa utilizzando sempre il mixer.

Scolate i fusilli al dente e fateli saltare con il pollo aggiungendo la salsa tonnata zero.

Impiattate e servite aggiungete una manciata di capperi a piacere…

…Buon appetito…

N.b. Io se uso la salsa di soia evito di usare il sale, ma va a gusti…e comunque ci sono i capperi…

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Fajitas affumicate e quasi light con tortillas di kamut e semolino…

Stasera io e la mia ragazza abbiamo una fame da lupi, ma ci siamo dovuti mettere leggermente a dieta dopo un lungo weekend composto da: un matrimonio, un compleanno e una cena in compagnia…così abbiamo rivisitato una ricetta che per noi è diventata un must “spezzafame”, cercando di ridurre i grassi il più possibile…Abbiamo anche pensato di preparaci artigianalmente le tortillas, utilizzando delle farine diverse dal solito…La ricetta vincente di oggi deve avere pochissimo olio, niente burro e solo carne bianca…ma vi assicuro che il gusto rimane invariato…provare per credere…
Poi ricordo che io non do quasi mai le dosi degli ingredienti, perché, onestamente parlando spesso vado a occhio e credo che solo così si possa imparare a cucinare…il mio blog non è ne un lavoro ne una professione, quindi scrivo quello che mi viene in mente, come mi viene in mente…mi scuso se spesso sbaglio la grammatica, la sintassi e l’ortografia…ma ciò avviene perché scrivo velocemente nel poco tempo che ho a disposizione durante la giornata…La cosa però che più conta per me è di riuscirvi a passare l’amore e la passione che la cucina mi dà ogni giorno…grazie a tutti…

Ingredienti
Petto di pollo
Peperoni gialli, verdi e rossi
Pomodori piccadilly
Birra Leffe bionda
Scamorza affumicata
Cipolla Tropea
Aglio
Olio evo
Peperoncino
Sale
Pepe

per le tortillas
Farina di Kamut 75 gr
Farina di semola rimacinata 75 gr
Bicarbonato di sodio
Sale
Olio evo
Acqua temperatura ambiente

Preparazione
Pulite il petto di pollo e tagliatelo a listarelle. Mettetelo a marinare con la birra leffe in frigo per 1 ora.

Prendete una bacinella, mettete la farina di kamut, la farina di semola, un pizzico di sale, un cucchiaino di bicarbonato, un cucchiaio di olio e amalgamate il tutto con un bicchiere d’acqua tiepida fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciate riposare per mezzora a temperatura ambiente coperto da un canovaccio umido. Passato questo tempo formate delle palline e mettetele da parte.

Mettete l’aglio diviso in due e metà cipolla di Tropea tagliata a rondelle in una padella con un filo d’olio. Fate appassire a fuoco lento, aggiungete i pomodori piccadilly divisi in quattro e mettete un cucchiaio di zucchero per togliere l’acidità del pomodoro. Fate cuocere cinque minuti a fiamma bassa. Regolate di sale e pepe e spegnete la fiamma.

Pulite i peperoni e tagliateli a listarelle. Fateli stufare in un cucchiaio di olio per almeno 25 minuti (devono essere tenerissimi). Aggiungete il sugo che avete preparato precedentemente. Amalgamate bene e spegnete la fiamma.

Scolate bene il pollo marinato. Fatelo saltare in padella aggiungendo mezzo cucchiaio di olio. Aggiustate di sale, pepe e lasciate cuocere per 5 minuti. A questo punto aggiungete i peperoni stufati e lasciare rapprendere tutto. Sarà pronto quando si formerà una crosticina croccante sulla carne e i peperoni.
Spegnete la fiamma e aggiungete poca scamorza affumicata a cubetti. Chiudete il coperchio e lasciate sciogliere con il vapore due minuti.

Prendete le palline, stendetele su carta da forno e tiratele con un mattarello fino ad ottenere la classica forma tonda della tortillas. Scaldate una padella abbastanza larga e cuocete le tortillas per 30 secondi per lato.

Mettete le tortillas su un piatto. Aggiungete la carne e la verdura affumicati alla scamorza. Chiudete a rotolo e servite ben calde.

…Buon appetito…

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Paglia e fieno con gamberoni, pesto salato di rucola e speciale porchettatura…

Stasera gente a casa…amici di famiglia di vecchia data…volevo stupirsi

Ingredienti
Tagliatelle paglia e fieno
Gamberoni
Culatello (ottimo e economico il Bertoli)
Cipolla Tropea
Rucola
Ricotta salata
Pomodori datterini
Pomodori piccadilly
Zucchero di canna
Timo
Origano
Aglio
Olio evo
Sale
Pepe

Per il brodo
Guarda la ricetta completa

Per il fumetto
Guarda la ricetta completa

Preparazione
Preparate il brodo seguendo la ricetta del mio brodo di crostacei e mettete da parte.

Preparate il fumetto seguendo la mia speciale ricetta e mettete da parte.

Mettete le fette di culatello su una teglia e infornate a 160 gradi per 30
minuti. Quando sarà seccato lasciate raffreddare, mettete in un mixerino e frullate, si formerà una polvere di culatello.

Tagliate a metà i datterini, metteteli gli uni accanto agli altri rivolti verso l’alto su una teglia, aggiungete un pizzico di sale, di zucchero di canna, timo, origano e pepe. Aggiungete un filo d’olio e infornate a 100 gradi per 90 minuti. Quando saranno appassiti e caramellati spegnete il forno.

Mettete l’aglio e metà cipolla di Tropea tagliata a rondelle in una padella con un filo d’olio. Fate appassire a fuoco lento, aggiungete i pomodori piccadilly divisi in quattro e mettete un cucchiaio di zucchero per togliere l’acidità del pomodoro. Fate cuocere cinque minuti a fiamma bassa. Regolate di sale e pepe e spegnete la fiamma.

Prendete un’altra padella, aggiungete tre cucchiai d’olio, mettete l’aglio a rondelle sottilissime,
poco peperoncino sminuzzato e fate soffriggere. Pulite i gamberoni, tagliateli a metà e aggiungeteli in padella. Lasciate cuocere 2 minuti senza girare, salate e pepate. Girateli con due forchette, aspettate due minuti e sfumate con il vino bianco. Appena sarà evaporato aggiungete il sugo di pomodori piccadilly, mischiate bene e dopo due tre minuti spegnete senza far rapprendere troppo.

Prendere la rucola, la ricotta salata e l’olio e frullateli in un mixer fino ad ottenere un composto denso. Assaggiate e regolate di sale (in mancanza di ricotta salata utilizzate del pecorino romano).

Scaldate il brodo precedentemente scolato e filtrato. Fateci bollire le tagliatelle al dente. Scolate e buttate nel sugo.

Impiattate mettendo sopra il pesto di rucola salata, la polvere di culatello, il gamberoni che avete messo da parte scottato intero in padella e guarnite con i datterini confit.

…Buon appetito

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Gnocchi di patate con sugo al pesce di Mamma…

Stessi ingredienti, stessa ricetta, ma un modo di preparazione diverso…è questo che differenzia me da mia mamma…io cucino sempre al momento, lei delle volte cucina la sera prima nella convinzione che alcune pietanze si migliorino con il tempo…
Ricordo anche che abbiamo la stessa cucina, stessi utensili, stesse padelle…lei sporca due/tre cose, io almeno cento…
Con questo vi lascio alla sua ricetta…io la farei sicuramente in un altro modo…ma…ma…è buonissima anche la sua…

Ingredienti
Gnocchi di patate
Code di gambero
Calamari
Passata di datterini
Olio evo
Aglio
Sale

Preparazione
Mettete in una padella uno spicchio d’aglio diviso in due. Lasciate dorare e aggiungete i calamari puliti e tagliati a rondelle (si fa già pulire tutto dal pescivendolo, anche io tante volte…la comodità non ha prezzo). Dopo tre minuti sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare e aggiungete salate. Aggiungete la passata di datterini e lasciate cuocere 5 minuti a fiamma bassa. Aggiungete i gamberi sgusciati e puliti e lasciate cuocere per altri 5 minuti.

Mettete in frigo per una notte e lasciate riposare fino a quando tutti i sentori del mare avranno sprigionato la loro potenza (la sto prendendo in giro).

Mettete a bollire gli gnocchi per cinque minuti in abbondante acqua salata.

Scolateli e fateli saltare nel sugo, dopo averlo scaldato naturalmente…

…Buon appetito…

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Tarte Marin con pomodori caramellati, mozzarella e luganiga piccante…

Ma che tempo assurdo c’è in questi giorni? Trombe d’aria, diluvi, sbalzi di temperatura…ma per fortuna la mia cucina si adegua a tutte le stagioni…Ho mangiato il risotto giallo con gli ossibuchi a ferragosto, ho bevuto vin brulè a fine giugno, mi sono preparato una caprese in trentino con -20°, ho mangiato la carne il venerdì santo (era un calamaro ripieno di pollo e gamberi, vale lo stesso?), mi capita di mangiare crudo e melone a fine gennaio (ottimo melone, portafoglio vuoto) e chi più ne ha più ne metta. Ritengo che il bello della cucina sia questo, andare fuori dagli schemi, dal convenzionale. Tanti chef rinomati dicono che ogni stagione ha le sue ricette, però mi domando, se ho voglia di un risotto ai porcini a febbraio, devo aspettare fino a fine agosto o posso permettermi per una sola volta di utilizzare un prodotto surgelato? (fidatevi che esistono prodotti surgelati buonissimi)…La risposta la lascio a voi…Io sono spesso “fuori stagione” e chi mi conosce mi ama per questo…per questo oggi ho fatto la mia prima torta…naturalmente salata…non amo i dolci, potrei avere davanti a me una fontana di nutella e l’unico pensiero che mi passerebbe in testa sarebbe come fa la nutella a uscire da una fontana…quindi rimboccatevi le maniche e appena avete gente a cena proponete questa fantastica ricetta…

Ingredienti
per la frolla
Farina 250 gr
Parmigiano reggiano 45 gr
Pecorino romano 45 gr
Burro 170 gr
Zucchero 25 gr
Capperi sottosale
Uova 2
Timo
Basilico
Sale
Pepe

per il ripieno
Luganiga piccante
Pomodori ramati
Mozzarella di Seriate o a pasta dura
Birra chiara
Concentrato di pomodoro
Cipolla di tropea
Miele
Timo
Basilico
Aglio
Olio evo
Sale
Zucchero di canna
Pepe

Preparazione
Frullate in un mixer con le lame la farina, il parmigiano, il pecorino, il basilico, i capperi dissalati, lo zucchero, il timo, il pepe, poco sale e il burro freddo di frigo tagliato a tocchetti.
Avete così ottenuto un composto sabbioso a cui andrete ad aggiungere i tuorli d’uovo, mescolate velocemente creando un impasto abbastanza omogeneo. Avvolgete l’impasto nella carta trasparente e lasciatelo riposare in frigo per almeno 1 ora.

Tagliate una cipolla di Tropea e fatela soffriggere nell’olio, appena inizia ad appassire aggiungete mezzo bicchiere di acqua caldo dove avrete sciolto due cucchiaini di zucchero e uno di sale. Fate stufare e caramellare le cipolle per 10 minuti e mettete da parte.

Sgranate con una forchetta la luganiga piccante e fatela rosolare in una padella con olio e aglio intero. Appena risulta rosolata sfumate con la birra chiara e aggiungete il concentrato di pomodoro. Lasciate cuocere 5 minuti e aggiungete le cipolle caramellate. Spegnete la fiamma e lasciate raffreddare.

Prendete una padella capiente e aggiungete olio, burro, timo, basilico e fate insaporire. Tagliate i pomodori a fette di spessore 1 cm, scolateli bene e aggiungeteli alla padella cercando di non sovrapporli. Sciogliete un cucchiaino di miele e 20 gr di zucchero di canna in poca acqua calda e aggiungeteli ai pomodori. Lasciate cuocere 1 minuto e girateli per poco tempo dopodiché spegnete la fiamma e fate raffreddare. Attenzione a non spappolarli.

Tagliate la mozzarella a fette dallo spessore 1 cm e mettetela a scolare in un colino.

Togliete dal frigo l’impasto e con un matterello stendetelo su una spianatoia finche avrà uno spessore di circa 1 cm. Prendete l’impasto e adagiatelo in una pirofila imburrata. Fate aderire bene senza romperlo.

Ora procediamo aggiungendo alla base di pasta frolla la salsiccia piccante privata del suo sughetto (troppo unto). Mettiamo a raggiera i pomodori e la mozzarella alternando. Cospargiamo di pecorino, parmigiano, timo e origano. Inforniamo a 160° per 30 minuti con forno ventilato.

Fare raffreddare e servire tiepida…buon appetito…

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Spaghettoni con ragù di capasanta e gratinatura salata…

Meglio tardi che mai…eccomi con la ricetta di ieri…in questi giorni sono troppo incasinato…ma comunque la fame non manca mai…quindi ecco la ricetta…

Ingredienti
Capasante
Capperi
Pangrattato
Capperi sotto sale
Prezzemolo
Olio evo
Aglio

Preparazione
Lessate gli spaghettoni in abbondante acqua salata…

Pulite le capesante e mettete da parte i coralli. Tagliate la polpa, quella bianca a cubetti e fatela saltare in padella con poco olio. Aspettate un minuto e sfumate con il vino bianco. Salate e pepate. Spegnete la fiamma e mettete da parte.

Prendete il corallo della capasanta e mettetelo nel bicchiere del mixer con poco olio. Frullate fino a formare una salsa cremosa.

Fate tostare in padella del pan grattato insieme a capperi e prezzemolo.

Scolate gli spaghettoni al dente e fateli saltare nel ragù di capasanta unendo la salsa di corallo e il mix di pan grattato, capperi e prezzemolo…

Impiattate e servite…

Buon appetito

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Ravioli di carne con prosciutto cotto, piselli e panna al curry…

Siete mai stati a Valeggio sul Mincio?…credo sia la patria mondiale dei ravioli…io vado spesso durante l’anno e non posso non tornare senza almeno 10 kg di ravioli…dalla zucca, al travisano, ai funghi, al tartufo, ai formaggi, allo speck, alla ricotta e spinaci, alle noci e chi più ne ha più ne metta…per poi tornare a casa e preparali con del semplice burro e parmigiano o con sughetti deliziosi…e poi la sfoglia è sottilissima, leggerissima e buonissima…ecco cosa mi sono preparato con questi fantastici ravioli…

Ingredienti
Ravioli di carne di Valeggio
Prosciutto cotto
Piselli gelo
Panna liquida fresca
Pecorino romano
Burro
Curry
Aglio
Pepe

Preparazione
Mettete a bollire abbondante acqua salata.

Mettete in una padella una noce di burro, l’aglio intero sbucciato e fate dorare. Aggiungete il prosciutto cotto tagliato a cubetti e i piselli gelo. Lasciate cuocere tre minuti e aggiungete la panna dopo averci stemperato dentro il curry in polvere. Quando la panna inizia a bollire aggiungete una manciata di pecorino grattugiato è fate addensare.

Lessate i ravioli nell’acqua precedentemente messa a bollire e dopo due minuti scolateli e buttatelo nel sugo mantenendo poca acqua di cottura.

Impiattate e servite…buon appetito

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