La Sosta, Rapallo – Frittellina d’acciuga, spaghetti del marinaio e fritto di Paranza

Rapallo e il suo golfo…la magia di Portofino…la notte di Santa Margherita…la baia del silenzio di Sestri Levante…il cristo sommerso di San Fruttuoso…il Santuario di Montallegro…l’incantesimo di Paraggi…i colori innaturali di Camogli…il mare cristallino di Zoagli…le lunghe spiagge di Chiavari…il centro storico di Lavagna e le alte onde di Cavi…sono tutti posti magnifici, sono tutti luoghi dove ho passato l’infanzia, sono tutti luoghi in cui vado tuttora e mai mi stancherò di andarci…
Per me le vacanze in Liguria sono e saranno sempre sinonimo di gourmet, perché quando ci vado, che sia per un giorno o due settimane, torno sempre più ingrassato che mai, ma con la consapevolezza che se tornassi indietro rimangerei lo stesso tutto, forse anche qualcosa di più.
Di questa mia mini vacanza voglio raccontarvi di un posto dove ho mangiato davvero bene, trattoria la Sosta a Rapallo, da un anno è passata in gestione a due ragazzi molto simpatici che hanno trasformato il locale da bettola a bettola stellata michelin, come hanno fatto rimane un piacevole mistero…premetto che sono sempre andato in questo posto e la cucina è sembra stata ottima, ma la pulizia lasciava a desiderare.
Finalmente quando si entra, il primo impatto è molto gradevole, sono riusciti a tenere il concetto di trattoria dando quel tocco di eleganza che mancava, la musica lounge di sottofondo è molto piacevole e ti accompagna dolcemente al tuo tavolo.
Abbiamo scelto il loro menù fisso di mare, che comprendeva un antipasto misto di mare, spaghetti del marinaio e fritto misto di Paranza.
L’antipasto era molto buono, ma su tutto spiccava la loro frittellina d’acciuga, croccante fuori, tenera e filante dentro.
Gli spaghetti del marinaio erano al dente, il condimento era ricco e il sughetto pieno di sapore.
Il fritto misto di Paranza era leggero e poco unto e ogni singolo ingrediente conservava il suo sapore, gamberoni, pesciolini, calamari.
Un ottimo posto, un atmosfera familiare e che dire…bravi ragazzi…ci vediamo ad agosto…dimenticavo il sorbetto mela e calvados…strepitoso…

20140603-233150-84710038.jpg

20140603-233156-84716460.jpg

20140603-233444-84884643.jpg

20140603-233221-84741411.jpg

Annunci

Pepen, Leivi – Insalata russa tonnata, Gamberi salsa rosa con uova di quaglia e tagliolini bianchi e neri al granchio

Rapallo e il suo golfo…la magia di Portofino…la notte di Santa Margherita…la baia del silenzio di Sestri Levante…il cristo sommerso di San Fruttuoso…il Santuario di Montallegro…l’incantesimo di Paraggi…i colori innaturali di Camogli…il mare cristallino di Zoagli…le lunghe spiagge di Chiavari…il centro storico di Lavagna e le alte onde di Cavi…sono tutti posti magnifici, sono tutti luoghi dove ho passato l’infanzia, sono tutti luoghi in cui vado tuttora e mai mi stancherò di andarci…

Per me le vacanze in Liguria sono e saranno sempre sinonimo di gourmet, perché quando ci vado, che sia per un giorno o due settimane, torno sempre più ingrassato che mai, ma con la consapevolezza che se tornassi indietro rimangerei lo stesso tutto, forse anche qualcosa di più.

Di questa mia mini vacanza voglio raccontarvi di un posto dove ho mangiato davvero bene e dove andavo spesso da piccolo,da Pepen a Leivi, un po’ fuori luogo, ma ne vale davvero la pena. Il menù è a prezzo fisso, non puoi scegliere niente, fanno tutto loro, ma sono comunque disponibili a prepararvi altri piatti nel caso a qualcuno non piaccia qualcosa. Si parte con una decina di antipasti misti, tra caldi e freddi, tra mare e pesce, tra bontà e fantasia, si prosegue con due primi per poi arrivare ai due secondi, naturalmente misto carne e pesce.
Io personalmente ho apprezzato molto i gamberetti in salsa rosa con uova di quaglia, la salsa è diversa dalle solite, più leggere ma molto gustosa. Ho fatto il bis/tris della loro insalata russa fatta con la salsa tonnata, spettacolare e ho apprezzato il fatto di sentire la consistenza del tonno sminuzzato in bocca. Ma il piatto che ho apprezzato di più sono i tagliolini bianchi e neri al granchio, un sughetto equilibrato, saporito e il granchio polposo era in simbiosi con la pasta, un piatto da dieci e lode.
La cucina è ottima, l’atmosfera è intima e soffusa, il mio stomaco grida pietà…ma il dolce l’ho fatto entrato lo stesso…
Purtroppo ho solo una foto dei piatti, sapete, quando uno gira tutto il giorno a fotografare ogni cosa, prima o poi scaricherà il telefono…peccato…non me ne voglia nessuno…ho utilizzato per il locale le foto del sito…

foto

foto 2

foto 1

foto 3

Day 5 – Venerdì…Orecchiette con lenticchie, mortadella e crema di ricotta al basilico…

Sono in partenza per la Liguria, la terra del pesto, della focaccia, della borragine, dell’olio extravergine, dei pansotti, delle trofie, della farinata, del preboggion, della focaccia di Recco e di chi più ne ha più ne metta…si prospetta una vacanza di puro relax gastronomico con abbondanti degustazioni di vivo, birra e manicaretti vari…
Ma non vi abbandono, prima di mettermi in viaggio voglio prepararvi l’ultima ricetta della settimana dell’orecchietta, poi ricordiamoci che anche al mare dispongo di una cucina…ma ci sono anche ottime osterie e taverne…!!!

Ingredienti
Orecchiette
Lenticchie cotte al vapore
Mortadella
Ricotta
Basilico
Burro
Aglio
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Lessate le orecchiette in abbondante acqua salata.

In una padella fate imbiondire uno spicchio d’aglio con pochissimo olio, aggiungete la mortadella tagliata a cubetti e lasciate dorare, aggiungete le lenticchie e fate cuocere per 5 minuti, se tende a seccare aggiungete poca acqua di cottura della pasta (ricordatevi di togliere l’aglio).

Prendete la ricotta, il basilico e l’olio, metteteli nel bicchiere contenitore, frullate sollevando il frullatore a immersione così da incorporare l’aria, continuate finche la crema non vi sembra “montata”.

Scolate le orecchiette al dente e aggiungetele al sugo con una noce di burro per mantecare.

Prendete un piatto e create uno strato di crema ricotta e basilico, adagiatevi sopra le orecchiette e “gocciolate” di nuovo con la crema.

…Buon appetito…

20140530-140054-50454387.jpg

Day 4 – Giovedì…Orecchiette con bufala, gamberi, datterini e maionese di kiwi al basilico…

La ricetta di oggi è un esperimento che definirei azzardato… Dovete sapere che spesso prendo ispirazione dalla mia blogger culinaria preferita, Chiara Maci, è una ragazza semplice che riesce a trasmetterti passione e voglia di cucinare, quella voglia persa da tanti chef che definirei ad “uso commerciale”.
Per questo alcune mie ricette prendono spunto dalle sue, ma non copiandole, magari prendendo un ingrediente di qui e uno di là e cercando di creare il mio piatto. Per questo appena ho visto la sua maionese di kiwi ho dovuto provare a farla, all’inizio ero scettico su cosa sarebbe uscito, ma dopo averla assaggiata mi ha aperto un nuovo mondo, un gusto nuovo mai assaggiato, molto particolare, ma anche molto buono. E quindi da abbinare alle mie orecchiette…che oramai dopo quasi una settimane mi escono dalle???…(pessima battuta)…

Ingredienti
Orecchiette
Mozzarella di bufala
Code di gamberi
Pomodori datterini
Kiwi maturi
Basilico fresco
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Lessate le orecchiette in abbondante acqua salata.

Pelate e tagliate a pezzetti due kiwi. Versateli nel bicchiere contenitore e unite l’olio evo fino a coprirlo, aggiungete il basilico, il sale e il pepe. Frullate sollevando il frullatore a immersione così da incorporare l’aria, continuate finche la salsa non vi sembra “montata”.

In una padella aggiungete tre cucchiai d’olio, fate saltare i gamberi puliti e sgusciati per 1 minuto per lato e sfumate con il vino bianco, salate e pepate. Quando il vino sarà evaporato aggiungete i datterini e spegnete la fiamma.

Scolate la pasta al dente, aggiungetela al sugo e fate saltare due minuti mantecando con la mozzarella di bufala.

Impiattate versando la maionese di kiwi e basilico sulla pasta…

…Buon appetito…

N.b. non esagerate con la salsa di kiwi

20140529-131320-47600486.jpg

20140529-131319-47599863.jpg

Day 3 – Mercoledì…Orecchiette con ragù di pesce persico, pomodori secchi e spinacini novelli…

Ingredienti
Orecchiette
Filettini di pesce persico (meglio nostrani)
Pomodori secchi al forno
Spinacini novelli
Farina di semola
Vino bianco
Limone
Prezzemolo
Aglio
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Mettete a marinare il pesce persico con il limone, il prezzemolo e l’aglio per 10 minuti in frigo.

Lessate le orecchiette in abbondante acqua salata.

In una padella aggiungete tre cucchiai d’olio, sgocciolate bene il filetto di pesce persico marinato tamponandolo con un tovagliolo di carte e tagliatelo a listarelle, aggiungetelo in padella, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per massimo 30 secondi per lato (la marinatura avrà già cotto il pesce) dopodiché sfumate con il vino bianco.
Quando il vino sarà evaporato aggiungete gli spinacini novelli e i pomodori secchi al forno, coprite con un coperchio è lasciate che il vapore faccia ritirare gli spinacini.

Prendete una padella e fateci scaldare dell’olio, infarinate due filetti di persico con la semola e inseriteli nella padella fino a doratura, toglieteli e metteteli da parte.

Scolate le orecchiette al dente e fatele saltare nella padella con il sugo lasciando poca acqua di cottura…

Impiattate aggiungendo due foglie di spinacini, un pomodoro secco e i due filetti di persico…

…Buon appetito…

N.B. I pomodori secchi al forno non sono facili da trovare, a volte sanno troppo di aceto, a volte di aglio a volte sono troppo duri…a me personalmente piacciono questi Pomodori secchi al forno della gastronomia il Golosone…(pubblicità gratuita fatta per amore)…a parte gli scherzi sono davvero buoni, anche perché ho contribuito alla realizzazione della ricetta con continui assaggi e posso dire che sono un po anche miei…

20140528-133934-49174639.jpg

20140528-133935-49175270.jpg

Day 2 – Martedì…Orecchiette con crudo, zucchina e robiolina…

Ingredienti
Orecchiette
Prosciutto crudo
Robiolina
Zucchina
Parmigiano reggiano
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Lessate le orecchiette in abbondante acqua salata.

Mettete in una padella due cucchiai d’olio, il prosciutto crudo tagliato a cubetti e lasciate soffriggere, appena inizia a diventare croccante aggiungete le zucchine tagliate a cubetti e fate cuocere per due minuti, se necessario aggiungere poca acqua di cottura della pasta per non fare asciugare troppo.

Scolate le orecchiette e buttatele nella padella con il sugo, aggiungete la robiolina e mantecate.

Fate saltare un minuto e servite con una grattata di pepe e una generosa spolverata di parmigiano reggiano…

20140526-155806-57486550.jpg

Day 1 – Lunedì…Orecchiette piccanti con broccoli, acciughe e pecorino…

Una ricetta semplice, saporita e gustosa…pochi ingredienti, poco tempo…insomma provatela…

Ingredienti
Orecchiette
Broccoli surgelati
Acciughe sott’olio
Aglio
Peperoncino fresco
Pecorino romano
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione
Lessate le orecchiette e i broccoli in abbondante acqua salata (fateli lessare insieme perché il broccolo darà il sapore alle orecchiette)

Mettete in una padella tre cucchiai d’olio, mezzo spicchio d’aglio tritato fine, il peperoncino sminuzzato e 4 acciughe sott’olio tagliate a pezzi, lasciate soffriggere fino a che le acciughe non si saranno sciolte.

Scolate le orecchiette e i broccoli, aggiungetele al sugo in padella lasciando entrare anche poca acqua di cottura.

Fate saltare un minuto e servite con una grattata di pepe e una generosa spolverata di pecorino romano…

…Buon appetito…

20140523-002438-1478186.jpg